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Omicidio Giulio Regeni

Dieci anni fa moriva Giulio Regeni, il presidente della Campania Roberto Fico: “Cercheremo verità e giustizia”

Nel decennale della scomparsa di Giulio Regeni, trovato poi morto in Egitto il 3 febbraio del 2016, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha voluto partecipare con un videomessaggio: “Non molleremo mai”.
A cura di Valerio Papadia
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Giulio Regeni (a sinistra) e il presidente della Regione Campania Roberto Fico
Giulio Regeni (a sinistra) e il presidente della Regione Campania Roberto Fico
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Si è tenuto oggi, 25 gennaio, "Parole, immagini e musica per Giulio", l'evento commemorativo per i dieci anni della scomparsa di Giulio Regeni, 28enne dottorando italiano all'Università di Cambridge di cui si persero le tracce in Egitto proprio il 25 gennaio del 2016; il corpo di Regeni fu trovato il 3 febbraio successivo, con evidenti segni di torture. Questa mattina a Fiumicello, la cittadina della provincia di Udine nella quale Giulio Regeni è cresciuto, in molti hanno voluto partecipare all'evento, sia fisicamente che virtualmente: tra questi il presidente della Regione Campania Roberto Fico, che ha inviato un videomessaggio alla famiglia del 28enne.

"Noi andremo avanti insieme, anche oggi dalla Regione Campania che vi supporterà in tutto e per tutto, anzi vi aspetto, vi aspetto qui a Napoli, vi aspetto in Campania e insieme cercheremo di andare avanti come abbiamo sempre fatto, non molleremo mai. Non l'ho fatto da presidente della Camera, non l'ho fatto da cittadino e non lo farò da presidente della Regione Campania. Insieme andiamo a cercare verità e giustizia" ha detto il presidente della Giunta regionale campana.

"Sapete quanto ci tengo a essere lì ogni anno – ha aggiunto ancora Fico – perché ogni anno si compie una sorta di miracolo, una comunità coesa, si parla di temi importanti, si parla di Giulio, si parla di continuare a voler ottenere verità e giustizia e aspettiamo, anche rispetto a questo, cosa ci dirà la Corte Costituzionale. Abbiamo lavorato in tanti per far sì che che ci fosse un processo, grazie a voi il processo c'è stato, grazie alla vostra lotta, alla vostra determinazione e ai vostri contenuti".

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