De Luca, da Salerno parole di fuoco: “Governo israeliano? Sono bestie per ciò che fanno a Gaza”

"Ho già detto quello che penso dei membri del governo israeliano: sono delle bestie per quello che stanno facendo a Gaza". Parole durissime di Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania, tornato a parlare di quanto sta accadendo in Palestina e della recente vicenda della Global Flotilla, la missione umanitaria che ha provato nuovamente a raggiungere Gaza per portare viveri e medicinali alla popolazione locale.
"Politicamente possiamo pensarla come vogliamo", ha esordito l'ex presidente campano, attualmente impegnato per la campagna elettorale che lo vede in corsa a sindaco di Salerno, "ma ho visto le immagini del trattamento che i militari israeliani hanno riservato ai giovani della Flotilla. Ho già detto quello che penso dei membri del governo israeliano: sono delle bestie per quello che stanno facendo a Gaza.
"Sono morte 80.000 persone a Gaza e 65.000 di queste erano bambini", ha proseguito De Luca, "A Gaza ancora oggi abbiamo bambini che muoiono di fame e di sete, che vengono aggrediti dai topi; non ci sono pesticidi e si muore di peste. È una vergogna. In Palestina aggrediscono i contadini, avvelenano i pozzi in Gisgiordania, hanno avuto il coraggio di non far celebrare la messa di Pasqua ai cattolici, mai successo prima d'ora. Gente che sputa sull'immagine della Madonna, gli mettono le sigarette in bocca.. ma come si fa? Qualche giorno le immagini di una suora presa a calci e buttata per terra, ma non è possibile tutto questo".
Vincenzo De Luca ha poi aggiunto: "Ho visto le immagini di soldati che tiravano per i capelli una ragazza per buttarla a terra, costringendo le persone a mettersi in ginocchio con la faccia a terra, sequestrate in acque internazionali. Quando ci decideremo, come mondo civile, a mettere delle sanzioni contro questi delinquenti?", concludendo: "È una cosa drammatica che oggi la Stella di David, e sembra incredibile dopo la Shoah e la grande tragedia che abbiamo conosciuto ad Auschwitz, non rappresenti più un'esigenza di liberazione umana, ma rappresenti comportamenti da nazisti, come quel ministro infame che festeggiava con il cappio invocando la pena di morte per i palestinesi"