Emergenza Covid, da oggi la Campania è in zona arancione per tre giorni, come il resto d'Italia. Poi tornerà in semi-lockdown, ovvero in zona rossa, in prossimità del 31 dicembre e Capodanno.  Quali sono le regole per la zona arancione, da oggi, lunedì 28 dicembre? Presto detto. Anzitutto, le date: il provvedimento resterà in vigore fino al 30 dicembre e poi, di nuovo, per la giornata del 4 gennaio. Visto che fino a ieri eravamo in zona rossa, se ne deduce che le restrizioni in vigore verranno leggermente allentate. Verrà infatti concesso di muoversi autonomamente all'interno del proprio Comune, senza il bisogno di portare con sé l'autocertificazione.

Il famigerato modulo pdf che abbiamo imparato a conoscere nostro malgrado nel 2020 servirà solo a chi necessita uscire dal Comune in cui si trova (ovviamente sempre per motivate ragioni di lavoro, di salute o urgenza). Nel decreto di Natale del governo Conte, tuttavia, è stata prevista una deroga per chi abita nei piccoli Comuni: in quelli con meno di 5 mila abitanti, infatti, sarà concesso oltrepassare i confini comunali e muoversi in un raggio di 30 chilometri, esclusi i capoluoghi.

Restano chiusi al pubblico bar e ristoranti, ma possono riaprire i negozi, sempre nel rispetto di tutte le regole anti-contagio. La ratio è quella di consentire i piccoli acquisti in vista degli ultimi giorni dell'anno. Si potrà, nei giorni di fascia arancione, fare visita ad amici e parenti, con la condizione di un'uscita al giorno e limitatamente a due persone per nucleo. Provvedimento, quest'ultimo, molto contestato al momento della sua approvazione, poiché di difficile controllo. È difficile che in Campania per questi tre giorni il presidente della Regione Vincenzo De Luca decida di adottare norme più restrittive: del resto l'ondata di freddo delle ultime ore e la pioggia battente dovrebbe rappresentare un deterrente forse più efficace delle ordinanze regionali.

Gli spostamenti per andare a casa dei parenti e amici

Ecco in tal senso cosa dicono le Faq del governo che esemplificano i casi possibili:

nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio

sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio

sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.