Crisi carburanti aerei, la situazione di Napoli-Capodichino: nessun allarme, dice Gesac

L'aeroporto internazionale di Napoli Capodichino non ha alcuna limitazione per quanto riguarda i rifornimenti di cherosene. Lo ha fatto sapere l'ufficio stampa di Gesac, la società che gestisce lo scalo partenopeo e quello di Salerno-Costa d'Amalfi, in riferimento alla situazione carburante. Da qualche giorno, infatti, a causa dell'attacco di Stati Uniti d'America ed Israele verso l'Iran, che ha di fatto scatenato una crisi senza precedenti in tutto il Medio Oriente, si inizia a paventare una distribuzione "razionata" dei carburanti in alcuni scali italiani, con possibili limitazioni ai voli.
Al momento, però, la situazione sembrerebbe sotto controllo. Ma la paura di molti riguarda le prossime settimane e, soprattutto, il periodo estivo: si temono infatti ripercussioni sui voli dovuti proprio ai possibili razionamenti di carburanti, e dunque il rischio di voli cancellati nel periodo di ferie. Situazione che al momento sembra solo una ipotesi, ma che comunque rischia di avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. Per il momento, Gesac ha chiarito attraverso il proprio ufficio stampa che non vi sarebbe alcuna limitazione di cherosene per quanto riguarda lo scalo di Napoli Capodichino. Ma ovviamente tutto resta vincolato allo sviluppo della questione mediorientale, precipitata dopo l'attacco di Stati Uniti ed Israele verso l'Iran, che in risposta, oltre ad aver lanciato missili verso diversi paesi arabi, oltre che verso lo stesso Israele, ed aver abbattuto alcuni aerei da guerra Usa, ha "chiuso" lo stretto di Hormuz, fondamentale per il transito delle petroliere di mezzo mondo. Una crisi che, se non sarà risolta quanto prima, rischia di avere ulteriori e pesanti ripercussioni in gran parte del mondo che "va" a petrolio.