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I carabinieri del Nas di Salerno hanno effettuato un sopralluogo all'interno dell'ospedale modulare di Salerno nella giornata di ieri, 1 dicembre. I militari hanno effettuato l'ispezione "di iniziativa" nella struttura, che si trova accanto al Ruggi d'Aragona. I controlli si collocano probabilmente nell'inchiesta della Procura di Napoli (pm Maria Di Mauro, procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio), nella quale i Nas sono impiegati con funzioni di polizia giudiziaria, incentrata sulla costruzione degli ospedali modulari Covid realizzati per fronteggiare l'emergenza epidemiologica a Napoli, Caserta e Salerno. Gli ospedali modulari Covid sono al centro anche di una inchiesta giornalistica di Fanpage.it di ottobre, in cui erano stati evidenziati i ritardi delle aperture delle strutture di Caserta e Salerno.

Prima dell'inchiesta sugli ospedali modulari della Procura i militari del Nucleo Antisofisticazione avevano affiancato gli ispettori del ministero della Salute in quattro ispezioni eseguite a Napoli, nell'Ospedale del Mare, al Cotugno, al Cardarelli e al Monaldi. Agli inizi di novembre i Nas avevano effettuato altre ispezioni negli ospedali del Salernitano: controlli erano stati effettuati nel San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona e nel plesso Giovanni da Procida, oltre che negli ospedali di Oliveto Citra, Roccadaspide e Sapri. All'esito delle ispezioni non sarebbero emerse all'epoca irregolarità.

Lo scorso 19 novembre, invece, i militari avevano ispezionato l'ospedale Martiri di Villa Malta di Sarno; il blitz era stato annunciato dalla Senatrice del M5S Luisa Angrisani, secondo cui il controllo aveva evidenziato delle "anomalie rispetto alla presenza di pazienti nel Pronto Soccorso e sullo stato dei percorsi anti covid", ovvero sulla separazione degli ambienti per evitare il contatto tra casi non Covid e casi sospetti o conclamati.