Il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella (a sx) ed il Vescovo della diocesi di Teano-Calvi, mons. Giacomo Cirulli (a dx).
in foto: Il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella ed il Vescovo della diocesi di Teano–Calvi, mons. Giacomo Cirulli.

Continua a crescere la curva del contagio a Caserta: nelle ultime ore registrati altri 678 casi su 3.325 tamponi analizzati, con un tasso del 20% di positività. Un leggero calo rispetto all'oscillazione tra il 25 ed il 30% dei giorni scorsi. Numeri comunque altissimi, sebbene oggi si siano registrati anche un migliaio di guariti, risultati negativi al tampone di controllo. Intanto, però, sono peggiorate nelle ultime ore le condizioni di Luigi Petrella, sindaco di Castel Volturno, e del vescovo della diocesi di Teano-Calvi, monsignor Giacomo Cirulli.

Il sindaco Petrella era risultato positivo pochi giorni fa, ma le sue condizioni erano buone. Poi, una improvvisa crisi respiratoria ha portato l'uomo ad essere ricoverato all'ospedale Pineta Grande, dove si trova ancora adesso. Stessa situazione per il vescovo Cirulli, anch'egli positivo pochi giochi fa ed ora ricoverato in seguito all'aggravarsi della sua situazione. "Sono rammaricato", aveva detto solo pochi giorni fa il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella, "nonostante abbia sempre indossato la mascherina, misurato la temperatura corporea, igienizzato assiduamente le mani e mantenuto il distanziamento di un metro, francamente non so come possa essermi contagiato", aveva spiegato Petrella.

In tutta Castel Volturno, i casi attualmente positivi sono 368: situazione ben più difficile a Caserta capoluogo, con 1.119 positivi (ma con 118 in meno rispetto a ieri), e ad Aversa, con 1.112 positivi (34 in meno rispetto alle 24 ore precedenti). Complessivamente, la provincia di Caserta con i 7 decessi dell'ultimo giorno sale a quota 192 decessi da inizio pandemia sui 1.192 totali della Campania.