Napoli ha bisogno di "un lockdown mirato", per rallentare la curva dei contagi. Lo ha spiegato Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute e membro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha spiegato come Napoli, così come altre aree d'Italia, vede in questo momento "la circolazione del virus intensa, la trasmissione esponenziale con casi che raddoppiano ogni due o tre giorni, e la pressione sugli ospedali e sui pronto soccorso intensa", tanto che le ultime restrizioni del governo "possono essere efficaci nel resto del territorio", ma non a Napoli ed in altre zone, "dove è necessario un lockdown mirato".

Il rischio, insomma, è che "uno può può prendere il covid entrando al bar, al ristorante, o prendendo l'autobus. Stare a contatto stretto con un positivo per più di 15 minuti è facilissimo. Siamo in presenza di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia", ha spiegato ancora Ricciardi, intervenuto ai microfoni di TGZero su Radio Capital.

Durissima la reazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha risposto indirettamente a Ricciardi dicendo che "le parole sono piombo. Se hanno elementi tali per fare una comunicazione ufficiale, la facessero prima nei luoghi istituzionali e poi lo dicano a mezzo stampa, come è doveroso per la trasparenza. Inutile far fare una dichiarazione a un esperto, anche se fosse il più autorevole". Il primo cittadino è intervenuto a Tagadà, su La7, replicando così in maniera piccata alle dichiarazioni di Ricciardi di poco prima. "Eviterei di fare annunci a mezzo agenzie, perché altrimenti creiamo solo allarmismo, preoccupazione e non facciamo nulla di buono", ha concluso quindi De Magistris.