Commercianti, proprietari di ristoranti e bar, palestre e centri benessere, ma anche singoli cittadini: migliaia di persone, alle ore 18, si sono date appuntamento in piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli, per protestare contro le nuove disposizioni di Governo e Regione Campania emanate per cercare di limitare i contagi da Coronavirus. Le nuove misure prevedono forti limitazioni per quanto riguarda bar, ristoranti e pasticcerie, che dovranno chiudere alle ore 18 (eccezion fatta per l'asporto, consentito fino alle 22.30), mentre su tutto il territorio nazionale è stata disposta la chiusura di palestre, piscine, centri benessere, sale scommesse, oltre che di cinema e teatri.

Contrariamente alle immagini relative alle proteste andate in scena nella notte tra venerdì e sabato, quando ci sono stati violenti scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine, in piazza del Plebiscito la situazione è tranquilla: molte le persone che stanno portando un sit-in pacifico e si sono sedute per terra. Il dispiegamento di forze risulta comunque massiccio, con i cordoni delle forze dell'ordine a presidiare i due lati della piazza, quello che dà su via Cesario Console e quello davanti alla Prefettura. Il corteo, dopo un conciliabolo tra gli organizzatori e le forze dell'ordine, si è spostato dalla piazza e, in maniera sempre pacifica, sta avanzando verso Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.

Ieri ancora proteste: centinaia di persone al Vomero

Anche ieri sera, domenica 25 ottobre, dopo l'annuncio del nuovo Dpcm del governo e della nuova ordinanza – la numero 86 – firmata da Vincenzo De Luca in Campania, sono andate avanti le proteste di cittadini e commercianti. Centinaia di persone si sono date appuntamento al Vomero, quartiere collinare di Napoli, e hanno sfilato in un corteo pacifico, dimostrando il loro dissenso contro le nuove misure adottate.