Il mondo ecclesiastico napoletano è in lutto per la morte di padre Lorenzo Montecalvo, deceduto a causa del Coronavirus a 75 anni. Il prelato, parroco della chiesa della Santissima Famiglia di Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli, era stato ricoverato all'ospedale Cotugno di Napoli lo scorso 9 febbraio, dopo essere risultato positivo al Sars-Cov-2: il prete è deceduto ieri nel nosocomio partenopeo. Don Lorenzo era molto conosciuto, autore de "Il Granellino", suo quotidiano commento al Vangelo, che veniva tradotto in 10 lingue. Era stato proprio lui, attraverso un messaggio, a dare notizia ai fedeli del suo ricovero in ospedale: "Cari amici lettori. Da oggi in poi non vi arriverà Il Granellino. Sono al Cotugno. Non rispondo alle telefonate. Pregate per me. P. Lorenzo".

Alle ore 18.30 di oggi, lunedì 22 febbraio, nella chiesa di Sant'Alfonso Maria de Liguori di Napoli si celebrerà una messa in suffragio a don Lorenzo Montecalvo. Questa mattina, la notizia della sua morte si è diffusa sui social network, lasciando sgomenti quanti lo conoscevano e i fedeli che quotidianamente seguivano i suoi insegnamenti. Questo il messaggio diffuso sui social: "Con immenso dolore ci raggiunge la notizia della morte di don Lorenzo Montecalvo. Le nostre parole sono soffocate dalla tristezza e al tempo stesso sono illuminate dalla certezza che in Cristo Risorto vivono anche i nostri morti: un giorno ci rivedremo e lo diremo insieme Dio Trinità per ricevere il premio delle nostre fatiche". Tanti, come detto, i messaggi di questo tipo, che condividono il dolore per la scomparsa del parroco, così come erano stati tantissimi i messaggi che, alla notizia del suo ricovero, auguravano e pregavano per una pronta guarigione di don Lorenzo.