L'aumento dei contagi, in città così come in tutta la Campania, è considerevole a tal punto che Peppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida, nella provincia di Napoli, ha deciso di adottare misure drastiche per cercare di porre un freno ai nuovi casi Covid. Con un'apposita ordinanza, la numero 37 del 9 ottobre 2020, valida fino all'11 ottobre, il primo cittadino di Monte di Procida ha disposto la chiusura delle scuole del territorio per la giornata di sabato 10 ottobre, nonché la sospensione degli eventi pubblici e la chiusura di palestre e circoli ricreativi: la decisione è stata presa, come si legge in una comunicazione dell'amministrazione comunale, "al fine di dare la possibilità all’ASL di effettuare il necessario contact tracing per la definizione dei link epidemiologici", quindi per avere un quadro più chiaro della situazione dei contagi in città.

L'ordinanza del sindaco di Monte di Procida

Ecco, di seguito, quanto disposto dall'ordinanza numero 37 del 9 ottobre 2020 del Comune di Monte di Procida:

  • Sono sospese le attività educative e didattiche, di tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, per la giornata di domani 10/10/2020, fatte salve le disposizioni della Regione Campania che interverranno successivamente alla presente Ordinanza;
  • Sono sospese tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici;
  • Sono chiusi tutti i centri anziani e circoli ricreativi sul territorio comunale;
  • Sono chiuse tutte le palestre e sono sospese tutte le attività sportive, in forma individuale e di squadra, sia di tipo professionale che amatoriale;
  • Sono chiuse tutte le aree gioco per bambini, il Parco del Benessere, i Giardini di Dedalo.

Ancora, nell'ordinanza "si raccomanda a tutti i cittadini intervenuti agli eventi privati tenutisi negli 14 giorni antecedenti alla presente ordinanza, in attesa della definizione dei link epidemiologici da parte dell’ASL Na2 Nord, di porre in essere ogni misura precauzionale al fine del contenimento della diffusione del contagio, quali":

  • evitare attività sociali e sportive;
  • limitarsi ad uscire esclusivamente nei casi di necessità e per specifiche esigenze urgenti ed indifferibili;
  • verificare la positività da COVID-19 attraverso tampone nasofaringeo presso strutture autorizzate.