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Covid 19
15 Ottobre 2021
17:23

Medico no vax Covid alla fiaccolata contro il Green Pass. L’Asl Napoli 1: “Non è sospeso”

Alla fiaccolata contro il Green Pass che si è svolta giovedì 14 ottobre a Napoli c’era anche Carlo Arnese, annunciato sui volantini come direttore medico dell’Asl Napoli 1, che ha rilasciato dichiarazioni contro il certificato verde e i vaccini. L’Azienda sanitaria Locale conferma che non è sospeso e non ha ritenuto di rilasciare dichiarazioni in merito.
A cura di Nico Falco
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I vaccini non funzionano, sono anzi «preparati farmacologici chiaramente pericolosi fino a quando non ci saranno studi che durano 8 anni in media» e «devono essere eliminati»; la decisione di imporre il Green Pass sui luoghi di lavoro, poi, "non è altro che un vile e ignobile ricatto, una palese estorsione". Dichiarazioni raccolte durante la marcia No Green Pass andata in scena ieri a Napoli, ma questa volta a rilanciare i refrain spesso sentiti durante le manifestazioni No Vax e complottiste è un medico dell'Asl Napoli 1.

Si tratta di Carlo Arnese, primo nome del volantino diffuso dagli organizzatori della fiaccolata che viene presentato pomposamente come «direttore medico», un termine con cui viene indicato il direttore sanitario di un presidio ospedaliero. Da una veloce ricerca nei database dell'Asl risulta infatti che Arnese è effettivamente tra i dipendenti.

Sebbene l'operato dell'Asl Napoli 1 sia in linea con i decreti nazionali, tra campagne anti-Covid e continui appelli alla vaccinazione, fa impressione vedere quel nome nell'elenco e ad uno sguardo poco attento potrebbe sembrare che l'Azienda Sanitaria Locale, la più grande del Mezzogiorno, appoggi o in qualche modo avalli le teorie che il medico rilancia in piazza.

L'Asl Napoli 1: Non è tra i sospesi

Contattata da Fanpage.it, l'Asl Napoli 1 centro guidata da Ciro Verdoliva riferisce che Arnese non risulta tra i sospesi. Inoltre, l'azienda sanitaria non ha evidentemente ritenuto opportuno esprimersi ufficialmente per ribadire la propria linea di fronte alle dichiarazioni espresse durante la fiaccolata da un proprio dipendente.

Arnese: "I vaccini sono pericolosi"

Per Arnese, inoltre, i dati della campagna vaccinale sarebbero falsi, contraffatti. Secondo i dati ufficiali ad oggi sono 87,1 milioni le dosi somministrate in Italia complessivamente e sono 42 gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale (70,6% della popolazione). Secondo il medico, invece, che parla apertamente di false certificazioni, in Italia «tra i 20 e i 25 milioni di persone non si siano sottoposte alla puntura del siero genico», parzialmente o completamente. Anche il termine è un leit motiv, cavallo di battaglia degli ambienti complottisti: lo definisce «siero genico», sebbene qualsiasi medico conosca perfettamente la differenza tra siero e vaccino, che sono profondamente diversi. L'aggiunta "genico", ca va sans dire, si ricollega alla teoria complottista secondo cui il vaccino agirebbe sul Dna, modificandolo.

E ritorna anche il paragone con il virus dell'Aids. Se in 42 anni nessuno ha trovato un vaccino per quello, si chiede Arnese, come è possibile che in 5 mesi sia stato trovato quello per il Covid? Non può mancare il riferimento, infine, alle cure (sebbene, di nuovo, qualsiasi medico conosca perfettamente la differenza tra un vaccino e una cura): «Con la determinazione dell'Europa che dice che ci stanno almeno 5 terapie efficaci, immediatamente (i vaccini, ndr) non hanno più valore, devono essere eliminati». Teorie che, ribadisce in conclusione Arnese, sono sostenute da «5 o 7 premi Nobel» e dai «più grandi virologi del mondo».

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