Il dottor Pietro Casella ed il sindaco di Caserta, Carlo Marino.
in foto: Il dottor Pietro Casella ed il sindaco di Caserta, Carlo Marino.

Torna in servizio come medico di base nonostante fosse in pensione, per fronteggiare la pandemia da CoViD-19 che anche nel Casertano è stata violentissima: ma nel farlo si ammala proprio con il virus, contagiando anche la moglie. Ma entrambi lo sconfiggono e, alla fine, il dottore torna in ambulatorio più forte di prima, pronto ad aiutare i propri pazienti. La storia è quella di Pietro Casella, medico casertano di 87 anni che è stato anche ricevuto dal sindaco di Caserta, Carlo Marino, che lo ha personalmente ringraziato per l'aiuto dato ai propri concittadini.

Il dottor Casella, ha spiegato il sindaco di Caserta, "invece di godersi la pensione, da quando è scoppiata la pandemia ha curato decine di malati di CoViD-19 senza paura, fino ad arrivare ad ammalarsi ed a contagiare la moglie". La paura e la convalescenza, poi però entrambi sono guariti. "E adesso è anche tornato nel suo ambulatorio", ha aggiunto il sindaco di Caserta. Lui, invece, il dottor Casella, ha motivato la scelta di tornare in laboratorio perché "mai come in questo momento c’è bisogno di curare le persone". E quest'oggi è stato anche ricevuto dal primo cittadino casertano Carlo Marino, che lo ha accolto in municipio assieme ai nipoti che lo hanno accompagnato . "Io resto senza parole davanti a tanta forza, passione e senso del dovere", ha commentato ancora il sindaco Marino, che ha poi ringraziato sui social il dottor Casella "per essere passato in Comune e salutarmi con i suoi nipoti" ma soprattutto "per quello che ha fatto durante tutta la sua vita e continua a fare oggi per i suoi concittadini, per la sua città".

Il dottor Pietro Casella ricevuto assieme ai nipoti al Comune di Caserta dal sindaco Carlo Marino.
in foto: Il dottor Pietro Casella ricevuto assieme ai nipoti al Comune di Caserta dal sindaco Carlo Marino.