Sono 4.158 i nuovi casi di Coronavirus a Napoli nelle prime tre settimane di febbraio (fino a lunedì 21), con un aumento del 6% dei contagi rispetto alle ultime tre settimane di gennaio. La classe di età più colpita è quella 14-18 anni che dall’8 al 21 febbraio ha fatto registrare un aumento di contagi del 35% rispetto alle due settimane precedenti. Preoccupa l’aumento della mortalità da Covid, “con un tasso di mortalità attuale che risulta essere aumentato del 65% rispetto a quello della Regione Campania (104.9 contro 63.7 per 100.000 abitanti al 21 Febbraio 2021)”. Questi i dati dello studio condotto dalla task force del Comune di Napoli, coordinata dal professor Giuseppe Signoriello (Unità di Statistica Medica, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), da Simona Signoriello e Vittorio Simeon, con la collaborazione di Francesca Menna, assessore alle pari opportunità, libertà civili e alla salute al Comune di Napoli.

“L’andamento del contagio nella classe dai 6 ai 18 anni – conclude lo studio – coinvolta in questo periodo dall’apertura delle scuole in presenza, continua a crescere. In particolare, nella classe di età 14-18 anni, dove si è registrato il più alto numero di contagi, sono fortemente auspicabili interventi per contenere questo aumento”.

Dopo stop a gennaio, ripresa contagi a febbraio

“Nel periodo dal 1 Agosto 2020 al 21 Febbraio 2021 il numero dei infezioni COVID-19 nella città di Napoli è stato pari a circa 45.229 casi. Dopo una fase di forte crescita giornaliera dei casi fino all’inizio di Novembre 2020, con oltre mille casi notificati in un giorno (6 Novembre), è seguita una diminuzione dell’incidenza terminata verso la fine di Dicembre (Figura 1). Nella prima parte di Gennaio 2021 si è osservato un periodo di sostanziale stabilità del contagio, seguita da una fase attuale di incremento del contagio. Nelle prime tre settimane di febbraio (dal 01/02 al 21/02) sono stati notificati 4.158 casi, in aumento del 6% rispetto alle ultime tre settimane di gennaio (dal 11/01  al 31/01) nelle quali i casi riportati erano 3.912”.

A Napoli mortalità aumentata del 65% rispetto alla Campania

“La Città di Napoli evidenzia una incidenza di COVID-19 sempre maggiore rispetto alla Regione Campania nel periodo considerato (Figura 2), circa il 10% in più al 21 Febbraio 2021. Anche la mortalità è notevolmente aumentata, con un tasso di mortalità attuale che risulta essere aumentato del 65% rispetto a quello della Regione Campania (104.9 vs 63.7 x 100.000 abitanti al 21 Febbraio 2021) (Figura 3). Il numero di ricoveri ospedalieri e di terapie intensive per COVID 19 nella Città di Napoli, dopo una forte riduzione dovuta al termine della fase di maggiore contagio della seconda ondata, è attualmente stabile (Figura 4).

Più colpita la fascia di età tra 14 e 18 anni

“Nella Figura 5 è mostrata l’incidenza settimanale per classi d’età per 10.000 abitanti a partire da Agosto 2020. Mentre nella seconda ondata la classe di età più determinante nell’aumento del contagio era stata quella 19-30 anni, in questa fase è la classe di età 6-18 anni quella maggiormente interessata da una maggiore incidenza di casi COVID 19. Un analisi più dettagliata (Figura 6) evidenzia come la classe 14-18 anni nelle ultime due settimane (dal 08/02 al 21/02) non solo è la classe di età con il maggior numero di contagi per 10.000 abitanti, ma è anche quella interessata dal maggiore incremento. In questa classe di età, il confronto tra le due ultime settimane rispetto alle due precedenti evidenzia un aumento del contagio del 35%.  Anche la classe di età 6-13 anni ha avuto nel mese di febbraio un aumento del contagio, ma in misura minore”.