Manifestazione nella notte a Salerno contro il coprifuoco, con i manifestanti che hanno tentato di raggiungere casa di Vincenzo De Luca nel quartiere Carmine ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine. Qualche momento di tensione, con l'esplosione di petardi e cassonetti rovesciati, ma alla fine il corteo si è disperso senza ulteriori conseguenze. La protesta era nata da alcuni commercianti che, in maniera pacifica, si era radunato attorno alle 23 in piazza Amendola, dove si trovano le sedi del Comune di Salerno e quella della Prefettura.

I commercianti manifestavano contro il coprifuoco imposto dalla Regione e contro il nuovo Dpcm che prevede norme ancora più restrittive per i negozi e le attività commerciali. Da piazza Amendola, il corteo ha poi attraversato le strade del centro, passando anche per via Roma e arrivando in piazza Portanova. Qui, la maggior parte dei manifestanti si è poi allontanata rientrando nelle proprie abitazioni: un'altra parte, invece, si è staccata ed ha tentato di raggiungere il quartiere del Carmine dove vive il presidente regionale Vincenzo De Luca.

Si trattava per lo più di persone dal volto coperto, forse estranee ai commercianti che avevano manifestato poco prima. Le forze dell'ordine, che presidiavano le principali vie d'accesso alla città in tenuta antisommossa, sono intervenute e li hanno dispersi prima che potessero raggiungere il quartiere. Alcuni di loro sono stati fermati ed identificati dalla Digos. Il bilancio finale è di qualche petardo sparato in strada e qualche cassonetto rovesciato, mentre non si registrano al momento feriti o danni particolarmente consistenti.