Consegnate questa mattina, all'interno dell'auditorium dell'Ordine dei Medici di Napoli, le medaglie alla memoria per i 34 medici morti a causa del Coronavirus in Campania. Sulle medaglie d'oro sono stati incisi i loro nomi: medaglie che sono state poi consegnate alle famiglie, nella giornata dedicata ai camici bianchi e che coincide con il giorno stesso nel quale venne scoperto e diagnosticato il primo caso di coronavirus in Italia (20 febbraio 2020, a Codogno).

"Per colpa del Covid abbiamo dovuto dire addio a tanti colleghi che non ce l'hanno fatta: colleghi che sono caduti", ha detto Silvestro Scotti, presidente dell'Ordine dei medici di Napoli. Ma tanti i familiari commossi durante il ritiro delle medaglie alla memoria. "Papà ha continuato ad assistere i suoi pazienti sino alla fine, con il cellulare cercava di rispondere a tutte le richieste che arrivavano. Non si è mai fermato, non ha mai neanche solo pensato di tirarsi indietro": così Sara Cagnacci, figlia del dottor Michele, medico di medicina generale come la stessa Sara. "Quella che si sta combattendo è una guerra e ogni guerra ha i suoi caduti, i suoi eroi", ha invece commentato Enrico Ascione, ricordando il fratello Giuseppe, anche lui tra i medici campani morti per Coronavirus, "Sono fiero di mio fratello e di tutti i medici che si battono in prima linea per aiutare gli altri. Credo che il modo migliore per onorare la loro memoria sia quello di accelerare con le vaccinazioni e riuscire ad uscire finalmente da questa pandemia".

Questi i 34 medici che sono morti nell'ultimo anno in prima linea contro il Coronavirus: Antonio Amente, Gaetano Autore, Giuseppe Ascione, Mario Avano, Guido Battagliese, Massimo Borghese, Antonio Buonomo, Daniele Cagnacci, Antonio Casillo, Ernesto Celentano, Vincenzo Comune, Tommaso Cuomo, Raffaele De Iasio, Giulio De Luca, Paola De Masi, Mario Della Calce, Giuseppe Di Mauro, Pasquale Fiorillo, Maurizio Galderisi, Mario Claudio Maiocca, Luigi Manfredi, Angelo Mascolo, Domenico Pacilio, Salvatore Paoletta, Luigi Pappalardo, Raffaele Pempinello, Mirco Ragazzon, Cosimo Russo, Ermenegildo Santangelo, Giuseppe Sessa, Stefano Simpatico, Carmine Sommese, Giovanni Battista Tommasino, Francesco Vista.