Concorso al Comune di Napoli per 110 posti tra assistenti sociali, psicologi ed educatori: domande fino al 12 ottobre

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Contratti biennali per 51 assistenti sociali, 35 psicologi e 24 educatori professionali: si candida su InPA fino al 12 ottobre, tassa di 10 euro a profilo.

Centodieci posti da coprire in due anni, tutti destinati a rinforzare gli uffici che ogni giorno si occupano di povertà estrema e persone senza dimora a Napoli. Da oggi, 11 settembre 2026, è possibile presentare la domanda per il concorso pubblico bandito dal Comune di Napoli per il reclutamento di «personale non dirigenziale nell'area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione».

Il bando si articola su tre profili professionali: 51 posti da assistente sociale, 35 da funzionario psicologo e 24 da educatore professionale. Tutti i contratti sono a tempo pieno e determinato, con durata di due anni, e vengono finanziati con le risorse del Fondo Povertà, Quota Servizi e Quota Povertà Estrema.La procedura nasce per dare attuazione al Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025/2027 del Comune, aggiornato più volte nel corso dell'anno fino alla delibera di Giunta n. 371 del 7 agosto scorso. L'obiettivo: è potenziare il personale impegnato negli interventi a favore di chi vive in  condizioni di povertà estrema e senza fissa dimora sul territorio cittadino.

Per candidarsi serve un'identità digitale, SPID, CIE, CNS o eIDAS, e un indirizzo PEC (posta elettronica certificata9 attivo, oltre a un titolo di studio specifico per ciascun profilo. Chi punta al posto da assistente sociale deve avere la laurea in Servizio sociale e l'iscrizione al relativo Albo professionale; per il profilo di psicologo serve la laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) più l'abilitazione e l'iscrizione all'Albo, sezione A; per l'educatore professionale è richiesta la laurea in Scienze dell'educazione (classe L-19) o la qualifica equivalente prevista dalla legge 205/2017. La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale InPA, e per ogni profilo scelto va versata una tassa di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.

Il termine per l'invio è fissato al 12 ottobre 2026. Chi vuole concorrere per più profili può farlo, ma il bando avverte che le prove potrebbero svolgersi nello stesso giorno e alla stessa ora: in quel caso non sono previste sessioni alternative, e l'assenza comporta l'esclusione automatica dal codice di concorso non sostenuto.

La selezione prevede un'unica prova scritta, in presenza, con 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. Quarantacinque domande riguardano le materie tecnico-professionali specifiche di ciascun profilo, cinque testano le competenze digitali, cinque la lingua inglese e cinque sono quesiti situazionali pensati per valutare le competenze trasversali. Ogni risposta esatta vale un punto, quelle sbagliate tolgono 0,30 punti, le domande lasciate in bianco non incidono sul punteggio.

Il 30% dei posti di ciascun profilo è riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, mentre un ulteriore 15% è riservato a chi ha completato il servizio civile universale o nazionale. Ai vincitori spetta il trattamento economico del contratto collettivo Funzioni Locali, tredicesima compresa, per un impiego che si svolgerà interamente sul territorio comunale di Napoli. Le graduatorie finali, una volta approvate, resteranno valide per tre anni. Sul Portale InPA sarà pubblicato, almeno quindici giorni prima dello svolgimento, il calendario con data e sede della prova scritta.

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