Chiude il Pronto Soccorso dell'ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense, nel Napoletano. E monta la polemica in una zona come la Costiera Sorrentina dove la popolazione è numerosa e dove il presidio ospedaliero è essenziale. Tanto che da 24 ore è apparso uno striscione all'ingresso, con la scritta "Non si muore di solo Covid", chiaro riferimento al fatto che senza il Pronto Soccorso rischiano di non avere accesso alle cure primarie anche coloro che vi si presentano per problematiche di salute diverse da quelle legate al coronavirus.

"Scelta non condivisibile perché in periodi di emergenza il servizio di Pronto Soccorso si amplia e non si chiude", ha spiegato Andrea Bonocore, sindaco di Vico Equense, dopo una riunione con Gennaro Sosto, direttore dell'Asl Napoli 3 Sud competente per la penisola sorrentina oltre che della restante parte meridionale della provincia di Napoli, e con Gaetano D'Onofrio, direttore sanitario. "Sono stato subito rassicurato sul fatto che la chiusura del servizio di Pronto Soccorso sia una misura temporanea per fare fronte alla crescita della curva epidemiologica", ha aggiunto ancora Bonocore, che poi attacca, definendo la scelta della chiusura del pronto soccorso del nosocomio di Vico Equense "una scelta unilaterale, mal ponderata, che non tiene conto delle esigenze del territorio e, soprattutto, non condivisa né tantomeno comunicata all'Amministrazione locale". Bonocore ha poi invitato l'Asl Napoli 3 Sud a riconsiderare la chiusura del pronto soccorso, spiegando ceh "tutti i sindaci della Penisola Sorrentina si sono schierati al nostro fianco ed hanno espresso la più forte contrarietà alla paventata chiusura del presidio di pronto soccorso".