La preoccupazione di Castellabate, il meraviglioso borgo del Cilento noto peraltro per il film ‘Benvenuti al Sud' è il contraccolpo di immagine nell'emergenza Covid-19 proprio oggi che invece il paesino cilentano avrebbe bisogno di rilancio turistico e dunque economico. Il problema oggi è semplice: ci sono 23 residenti in quarantena (isolamento fiduciario obbligatorio)  in via precauzionale, in attesa dei tamponi disposti dall'Azienda sanitaria locale di Salerno, presenti tra i contatti di un non residente asintomatico, poi risultato positivo al tampone Covid.

Oggi il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli alza la guardia e con l'ordinanza  33 del 29 luglio 2020 prevede, come ulteriore misura di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria, fino all'avvenuto test e alla conoscenza dell'esito dei tamponi, di sospendere ogni qualsivoglia forma di intrattenimento, sia all'interno che all'esterno di tutte le attività commerciali e l'annullamento delle feste e cerimonie, anche private, che possano determinare anche minimi assembramenti.

Viene inoltre raccomandato ai gestori di tutte le attività commerciali di rafforzare la vigilanza all'interno ed all'esterno dei propri locali, invitando l'utenza al rispetto del distanziamento sociale e all'utilizzo corretto della mascherina. «La situazione è sotto controllo essendo scaturita da un evento circoscritto che ha permesso di ricostruire prontamente la rete dei contatti», tiene a precisare  Spinelli: "A scopo precauzionale e in attesa dell'esito dei tamponi, confidando nella loro negatività, dobbiamo continuare a tutelare la salute di tutti e impegnarci ancor di più al fine di evitare comportamenti scorretti".