Foto del 2008, da Google Maps
in foto: Foto del 2008, da Google Maps

Da oggi a Torre Annunziata sarà vietato occupare un pezzo di strada con una sedia o con qualsiasi altro oggetto per prenotarlo in modo da metterci la propria automobile ed evitare che parcheggino altri: il Sindaco ha in queste ore emanato una ordinanza con cui diffida "tutti i cittadini da qualsiasi occupazione illegittima della sede stradale finalizzata a riservarsi il posto auto o moto senza averne alcun diritto o titolo". In realtà era vietato anche prima, come è logico che sia, tant'è che nel provvedimento si fa richiamo alla "normativa vigente" per punire i trasgressori. Una ordinanza emanata, insomma, per dire che le occupazioni abusive sono abusive e quindi vietate.

Il provvedimento è stato emesso in seguito al clamore scaturito dalla tragica vicenda di Maurizio Cerrato, che ormai conosciamo tutti: ucciso per un parcheggio. La figlia, Maria Adriana, aveva lasciato l'automobile in un tratto di strada che una famiglia riteneva proprio, parcheggiandovi e mettendo una sedia per impedire ad altri di fare lo stesso. La ragazza si era ritrovata con la ruota squarciata, c'era stato un primo litigio, era intervenuto il padre (che era stato anche colpito con un cric al volto), poco dopo i due si erano spostati verso un parcheggio privato vicino per cambiare la ruota e lì, questa la ricostruzione, erano stati raggiunti da quattro persone che avevano accoltellato il 61enne a morte.

Dopo l'omicidio c'è stata la comprensibile ondata di sdegno. Perché, e questo è innegabile, è impossibile pensare di morire in questo modo, per questo motivo. Ma da questa storia viene fuori un'altra faccenda, pure innegabile. Con lo storico di Google Maps Fanpage.it ha dimostrato che, in quel caso specifico, l'occupazione abusiva andava avanti da 12 anni. Da 12 anni quel tratto di strada era occupato con sedie, e da 12 anni nessuno di quelli che avrebbero dovuto controllare evidentemente si era accorto di quella sopraffazione così evidente. Oppure, molto semplicemente, nessuno sapeva che le occupazioni abusive sono abusive e quindi vietate. E che, invece, di emettere un'ordinanza ad hoc, sarebbe bastato far applicare la legge. Soprattutto prima.