Blackout a Napoli e provincia per maltempo, mille case senza elettricità, persone salvate dai pompieri
Blackout nell'area nord di Napoli e nei comuni della provincia. Sono circa mille le utenze senza energia elettrica a causa del maltempo che si è abbattuto sulla città in queste ore, con forti bombe d'acqua e allagamenti che stanno mettendo in difficoltà anche la rete elettrica. Secondo quanto apprende Fanpage.it da fonti Enel, si tratta in ogni caso di più guasti al sistema di bassa tensione legati al maltempo e alla pioggia che ha raggiunto le cabine elettriche, che saranno risolti in poco tempo. Le squadre tecniche sono tutte fuori e al lavoro. Stanno gestendo i guasti singoli. Mentre i vigili del fuoco hanno soccorso alcune persone bloccate in ascensore.
I vigili del fuoco hanno salvato 26 persone
I vigili del fuoco a quanto si apprende hanno effettuato oltre 150 interventi da quando è stata emanata l'allerta meteo arancione ieri, giovedì 8 ottobre. Sono state soccorse 15 persone e salvate altre 11 che erano rimaste bloccate in auto, intrappolate nelle strade allagate. I pompieri hanno soccorso 8 famiglie rimaste chiuse in casa. Altri 11 interventi hanno riguardato la caduta di calcinacci o cornicioni. Mentre si registrano 12 interventi per danni da acqua e 6 alberi caduti. Sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco.
Le strade allagate nel Napoletano, Domiziana ancora chiusa
Numerose le strade allagate come via Madonna del Pantano a Giugliano e la Domiziana e l'asse perimetrale del Vomero-Pianura, ancora chiusi. Mentre si registrano diverse voragini: in via Luciano 76 è crollato il muro di contenimento su una attività commerciale. Una buca si è verificata in via San Filippo 17 a Pozzuoli. Altri dissesti in via Pisani 175 a Pianura. A via Posillipo 203 è caduto un albero che minaccia un
terrazzo privato sottostante la scarpata. In via Fedro 16 a Napoli voragine vicino alla Stazione metropolitana Mergellina. In piazza Maio a
Casamicciola sull'isola di Ischia altri dissesti, così come sulla strada Panoramica SS145 in località Pozzano a Castellammare di Stabia. In questa situazione si sono verificati anche 12 incendi, tra i quali due capannoni. A Napoli sono saltati anche 5 tombini.
Flocco (M5S): "Controllo rafforzato con la Protezione Civile"
La situazione è attentamente monitorata dalla Regione Campania e dalla commissione Protezione Civile, con il presidente Salvatore Flocco (M5S): "Di fronte a quanto accaduto nelle ultime ore – scrive – il primo pensiero va ai cittadini colpiti e a tutte le donne e gli uomini che, senza sosta, sono impegnati nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza dei territori. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ai Vigili del Fuoco, agli operatori della Protezione Civile e a tutti coloro che stanno lavorando con professionalità, sacrificio e senso del dovere per tutelare le nostre comunità. Sono tanti gli interventi già espletati e numerose le richieste ancora in coda, a testimonianza della portata dell’emergenza: allagamenti, cedimenti, voragini, frane, caduta di alberi, cornicioni e calcinacci, danni agli edifici e soccorsi a persone, anche rimaste bloccate nelle proprie auto".
"In queste ore – aggiunge – sono in costante contatto con gli uffici competenti e con i colleghi componenti della Commissione, che desidero ringraziare per la collaborazione, l'attenzione e la visione che stanno dimostrando su un tema così delicato. Sono davvero contento che si sia creato un clima di confronto e collaborazione che va oltre le appartenenze politiche. È un segnale importante, che dimostra come, di fronte alla sicurezza dei cittadini e alla tutela dei territori, debba prevalere il senso delle istituzioni e la volontà comune di lavorare nell'interesse della collettività. Come presidente della VII Commissione regionale, ritengo fondamentale consolidare questo metodo di lavoro, rafforzando il coordinamento con gli uffici e favorendo un raccordo costante tra le istituzioni e tutti i soggetti impegnati sul campo. Dobbiamo lavorare con serietà, ascolto e concretezza, affinché le criticità dei territori trovino risposte tempestive e si possa intervenire in maniera sempre più efficace".
"Ma c'è una riflessione che non possiamo più rimandare – conclude – non possiamo limitarci a intervenire quando l'emergenza è già in corso. Dobbiamo lavorare perché la prevenzione diventi una presenza costante nelle politiche regionali. La tutela del territorio, la manutenzione, il monitoraggio delle aree più fragili e la programmazione degli interventi devono essere priorità permanenti, non attività da riscoprire soltanto dopo ogni evento calamitoso. Il nostro obiettivo deve essere quello di costruire una Regione più sicura e resiliente, nella quale i cittadini non siano costretti a convivere con emergenze ricorrenti e nella quale chi opera quotidianamente per la sicurezza possa contare su strumenti, risorse e un coordinamento sempre più efficiente. A chi è in strada in queste ore va la nostra gratitudine. Ai colleghi della Commissione va il mio ringraziamento per lo spirito di collaborazione che stiamo costruendo. A noi, come istituzioni, spetta la responsabilità di trasformare questo impegno comune in azioni concrete, perché alla straordinaria capacità di intervento dei nostri soccorritori corrisponda una prevenzione sempre più efficace".