Benevento, il giorno dopo l’annuncio del tumore Mastella va in Consiglio, l’Aula lo applaude

«Sul piano politico non si farà il campo largo, ma non vi lascerò campo libero». L'ex ministro oggi sindaco di Benevento Clemente Mastella ritrova il sorriso sornione e ironico da politico navigato, a ventiquattr'ore dall'annuncio, che ha scioccato molti, della malattia che sta affrontando. Ieri nel corso della festa della Madonna delle Grazie in Cattedrale aveva chiesto «preghiere» per la sua malattia. «Spero di farcela» aveva dichiarato il politico di Ceppaloni.
E poche ore dopo era stato sommerso dalla solidarietà del mondo politico, dei suoi aficionados ma anche degli storici oppositori e avversari politici. Oggi Mastella era al suo posto in Consiglio comunale, per discutere della delicata vicenda della società locale misto pubblico-privata di adduzione acque ed ha preso la parola per ritornare sulla vicenda del tumore di cui ha pubblicamente parlato nelle ultime ore. «Voglio esprimere vicinanza alle persone fragili, a chi sta peggio di me. Grazie per aver colto il senso di quanto ho manifestato. Ora guardo le cose con un modo diverso», ha detto, ricevendo incoraggiamenti e applausi anche dall'opposizione sannita.
È poi partita una nota ufficiale dell'ex Guardasigilli: «Ringrazio i leader nazionali, i ministri, gli ex ministri tra cui i miei colleghi nelle diverse esperienze di Governo, personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, dell'arte, dello sport. Notevole è stato l'afflato di benevolenza che ho ricevuto dalla gente comune, dai beneventani e dai sanniti. Stamane, durante il Consiglio comunale ho apprezzato le parole profonde arrivate dai banchi dell'opposizione – conclude – e per l'applauso, sincero, che mi ha riservato l'Aula. Grazie a tutti, è un sostegno prezioso».