Baracca a fuoco vicino all’Università di Caserta, poliziotti salvano 54enne dalle fiamme
La struttura di fortuna in cui aveva trovato rifugio era andata a fuoco, e lui era rimasto intrappolato tra le fiamme. E probabilmente sarebbe rimasto gravemente ferito, se non peggio, se non fossero prontamente intervenuti i poliziotti a tirarlo fuori. È successo nella giornata di ieri, 14 settembre, a Caserta, nei pressi dell'Università "Luigi Vanvitelli", dove gli agenti sono arrivati a seguito della segnalazione di alcuni passanti: sulla zona si stava alzando una densa coltre di fumo, segno inequivocabile che era in corso un incendio. La nota è stata diramata via radio alle pattuglie della Squadra Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, già impegnate nei servizi di controllo del territorio, che si sono dirette sul posto.
Arrivati in via Ellittico insieme ai Vigili del Fuoco, gli agenti hanno individuato l'origine delle fiamme: una struttura di fortuna poco distante dall'Università. E dentro c'era rimasto qualcuno: le grida e le richieste di aiuto erano chiaramente udibili. I poliziotti sono riusciti a raggiungere e mettere in salvo l'uomo e lo hanno affidato alle cure del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto; il 54enne, comprensibilmente spaventato, era praticamente illeso. Ed è stato lui a permettere di identificare il presunto responsabile dell'incendio: si tratta di un altro uomo, anche lui extracomunitario, di cui ha fornito descrizione e generalità.
Il sospetto è stato rintracciato poco dopo e, dagli accertamenti, è emerso che è irregolare sul territorio nazionale; nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di espulsione. Le indagini sono in corso per fare chiarezza sull'esatta dinamica dell'accaduto. Durante l'intervento, reso difficoltoso dalle fiamme, dal fumo e dalla fitta vegetazione, due dei poliziotti hanno riportato escoriazioni e sintomi da intossicazione da fumo.