Esterno delle Terme Stufe di Nerone

Le Terme Stufe di Nerone sono state chiuse dopo la scoperta di due positivi al coronavirus tra gli addetti all'area ristorante. A comunicarlo sono i responsabili della struttura di Bacoli (Napoli), che con un post sulla propria pagina ufficiale Facebook ha avvisato l'utenza specificando di aver preso la decisione autonomamente dopo aver saputo della positività, che sono già in corso le operazioni di sanificazione e che tutto il personale verrà sottoposto ai tamponi per accertare eventuali altri contagi. Le condizioni dei due positivi, si legge ancora, sono buone.

"A seguito di due casi accertati di Covid-19 registrati nel reparto ristorante della nostra struttura – si legge nel post pubblicato su Facebook – in via precauzionale abbiamo deciso di interrompere immediatamente tutta l’attività per permettere una sanificazione completa di tutti i reparti della struttura termale. Abbiamo provveduto a effettuare i tamponi al personale del reparto che rimarrà in isolamento fiduciario. I due contagiati sono a casa e per fortuna stanno bene. Siamo vicini a loro e alle loro famiglie, sperando che questo momento passi presto. Ci scusiamo per i disagi causati dall'annullamento delle prenotazioni di chi voleva godersi una giornata di benessere e relax.L’attività di sanificazione è già in atto e speriamo di comunicarvi il prima possibile la riapertura".

Nei giorni scorsi avevano preso la stessa decisione diverse famose attività a Napoli, dopo l'emersione di casi tra i dipendenti. Avevano deciso per la chiusura, in modo da effettuare la sanificazione, lo storico Chalet Ciro di Mergellina, dove era risultato contagiato il titolare, il bar Cimmino di via Petrarca, dopo la positività di un dipendente, e la trattoria Da Nennella dei Quartieri Spagnoli.