Attacco Usa a Iran, a Napoli il Prefetto rafforza la sicurezza di obiettivi sensibili

Allerta a Napoli, sede della Base Nato di Giugliano, dopo l'attacco degli Stati Uniti d'America ai siti nucleari dell'Iran, avvenuto questa notte. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, oggi, domenica 22 giugno 2025, ha disposto il "rafforzamento sulla massima vigilanza degli obiettivi sensibili, delle sedi consolari e dei luoghi più rappresentativi dei Paesi coinvolti nel conflitto in Medio Oriente sul territorio napoletano". Tra questi, quindi, anche la sede del Consolato Usa in piazza della Repubblica a Napoli.
Il Prefetto convoca il Comitato per la sicurezza
La Prefettura ha disposto anche "l'adozione delle misure di prevenzione e sicurezza già disposte fin dall'inizio della crisi in atto". Per coordinare gli interventi, il Prefetto ha convocato un apposito Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con i vertici di tutte le forze dell'ordine per coordinare gli interventi.
L'elenco delle strutture a Napoli sotto allerta
Ma quali sono i cosiddetti obiettivi sensibili? Si tratta di luoghi di grande rilevanza perché sedi di importanti istituzioni o perché strategici per la città per la mobilità, e quindi molto frequentati da cittadini o visitatori.
Tra questi, ad esempio, i tre principali hub della mobilità: l'Aeroporto di Napoli Capodichino, il Porto di Napoli e la Stazione di Napoli Centrale. Ma anche il Consolato degli Stati Uniti d'America, come detto, la sede della Comunità ebraica, la sinagoga, la base Nato di Napoli, uffici istituzionali americani o israeliani. E, ancora, l'acquedotto, eventi, concerti e spettacoli che possano attirare decine di migliaia di persone.