Sette operatori ecologici positivi al Coronavirus in Asìa Napoli, decine di dipendenti in isolamento fiduciario a casa. Nessun focolaio, però, i positivi, tutti asintomatici e nessun ricoverato, sono distribuiti in distretti vari. Raccolta a rilento in alcuni quartieri, ma non ferma. “I servizi di raccolta proseguono – conferma Maria De Marco, presidente di Asìa Napoli, a Fanpage.it – Purtroppo, dobbiamo fare i conti con il Coronavirus. Abbiamo 7 positivi, dislocati in vari distretti, asintomatici, e decine di dipendenti in isolamento fiduciario. Nessun ricoverato. Auguriamo a tutti pronta guarigione”.

I residenti: “Sacchetti non raccolti ai Colli Aminei”

A lanciare l'allarme sui ritardi nella raccolta nella III Municipalità di Stella-San Carlo Arena è Gennaro Acampora, consigliere locale: “Alcuni dipendenti positivi – scrive – altri in quarantena fiduciaria. Da alcuni giorni non si riescono ad effettuare prelievi e questi sono solo alcuni dei risultati: Pineta, via Miano, porta grande. Bisogna subito organizzare un supporto alle unità di zona o stabilendo lo straordinario e la turnazione aggiuntiva o con unità di altre zone, altrimenti il rischio è che per i prossimi 10-14 giorni la situazione diventi ingestibile e drammatica. Subito decisioni efficaci per riprendere raccolta e spazzamento”. I primi casi di Covid in Asìa Napoli si sono registrati lo scorso marzo. In quel caso si sono cominciati a sperimentare i primi protocolli di emergenza, con i dipendenti in isolamento in massa (oltre 100 a metà marzo). Un operatore ecologico contagiato è purtroppo deceduto per le complicazioni legate al Coronavirus.