Arresto del latitante Roberto Mazzarella, quando il cugino ed ex boss diceva: “Non è lontano da Napoli”

L'arresto di Roberto Mazzarella, il capo del clan di camorra più potente di Napoli, è un colpo che i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, la direzione distrettuale Antimafia e la Procura di Napoli studiavano da tempo. Mazzarella era nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità del ministero dell'Interno dal 2025, da quando si era reso latitante sfuggendo alla cattura dopo una ordinanza custodia cautelare per omicidio aggravato da metodo mafioso.
Solo pochi giorni fa, Francesco Mazzarella – ex boss del clan – aveva parlato dell'arrestato ai microfoni di "Confidential", il format in onda ogni settimana live sul canale YouTube di Fanpage.it, evidenziando come probabilmente il cugino non si nascondesse chissà dove. «È una persona pericolosa» aveva detto Mazzarella, spiegando che il cugino secondo lui «non si nasconde lontano da Napoli». E in effetti così è stato: Roberto Mazzarella è stato rintracciato e catturato a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, in un resort di lusso con moglie e figli.