Antonio d’Amore, Asl Napoli 2 Nord: “Chi non si vaccina rischia il contagio durante l’estate”

Il diffondersi dei casi di variante Delta del Coronavirus in Campania – sono 101 quelli accertati per il momento, localizzati per la maggior parte nel territorio dell'Asl Napoli 3 Sud; il primo caso è stato scoperto addirittura lo scorso primo maggio – è coinciso, purtroppo, con un brusco rallentamento della campagna vaccinale e, di conseguenza, è necessario che si alzi il livello di allerta e che si faccia un ultimo sforzo per vaccinare il maggior numero di persone.
Per questo, l'Asl Napoli 2 Nord – la più vasta e densamente abitata della Campania – ha deciso di lasciare aperti tutti i suoi hub, tutti i giorni, anche a chi non è registrato in piattaforma ma voglia comunque vaccinarsi contro il Covid. Di questo open day perpetuo, della variante Delta e di cosa ci aspetta nelle prossime settimane abbiamo parlato con il dottor Antonio d'Amore, direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord.
Come procede la campagna vaccinale nell'Asl Napoli 2 Nord?
Mi aspettavo che le file all'esterno degli hub continuassero, e invece non è stato così, oggi non è così. Nell'Asl Napoli 2 Nord, su 896mila cittadini che hanno aderito alla campagna vaccinale, 580mila hanno ricevuto la dose: preoccupano quei circa 300mila che mancano all'appello. E pensare che, nella fascia 70-79 anni abbiamo il 92% di adesione, mentre in quella 60-69 l'82%: sono i più giovani che non hanno ancora aderito. Eppure, sono una ventina i centri vaccinali che abbiamo aperto, proprio per garantire una presenza capillare sul territorio.
Ci sono casi di variante Delta sul territorio?
Fortunatamente, al momento non abbiamo riscontrato casi di variante Delta nel territorio dell'Asl Napoli 2 Nord. Stiamo procedendo spediti con il sequenziamento, per cercare di individuare eventuali casi nel minor tempo possibile: non appena il paziente mostra sintomi Covid, vogliamo capire se si tratta di questa nuova variante; soprattutto se i sintomi, poi, insorgono in un paziente che si è già sottoposto a vaccinazione.
Dottor d'Amore, che estate ci aspetta?
Il mio auspicio è che sia una estate tranquilla. Se andremo avanti con la campagna vaccinale, lo sarà sicuramente. A me sembra, però, di rivivere l'incubo dell'anno scorso, quando i rientri dalle vacanze estive hanno poi dato vita alla seconda ondata di ottobre-novembre. Se i cittadini, soprattutto i giovani, che sono quelli che si muoveranno di più, non si vaccineranno, c'è il rischio di contagio durante l'estate. Per questo ribadisco: vacciniamoci, per noi e per gli altri, così da non vanificare gli sforzi fatto fino a questo momento.
