Prorogata per 12 ore l'allerta meteo sulla zona del Basso Cilento, per ulteriore rischio di forti piogge. L'ha diramata poco prima di mezzogiorno la Protezione Civile della Regione Campania: già nelle scorse ore, sul Basso Cilento, si erano registrati i danni più ingenti provocati dalla bomba d'acqua che si era abbattuta su tutta la regione e già in qualche modo preannunciata dall'allerta meteo precedente, che era valida fino a mezzogiorno di oggi.

L'allerta meteo è di colore giallo, ed è valida solo per la zona 8 che corrisponde al Basso Cilento e fino alle 23.59 di oggi, martedì 17 novembre. Si prevedono "precipitazioni residue che potrebbero assumere anche carattere di rovescio", ma a preoccupare è soprattutto la saturazione dei suoli locali, che nelle ultime ore hanno visto riversarsi fiumi d'acqua in poco tempo. Ed è proprio "in considerazione delle abbondanti piogge registrate stanotte", spiega la Protezione Civile regionale, "la criticità idrogeologica resta di colore giallo" sul Basso Cilento. In particolare, fanno sapere dalla Protezione Civile, si teme che possano svilupparsi anche "in assenza di nuove precipitazioni", altri tipi di criticità, come ad esempio fenomeni di "occasionali fenomeni franosi, caduta massi, allagamenti, ruscellamenti superficiali con trasporto di materiali". In queste ore, intanto, si lavora per portare alla normalità la situazione nei comuni più colpiti, ed in particolare in quelli di Santa Marina e Vibonati, dove si sono sviluppate le maggiori criticità. I sindaci, in entrambi i comuni, hanno subito comunicato ai propri concittadini l'arrivo dei soccorsi e rinnovato l'invito a non lasciare le proprie abitazioni per non essere d'intralcio.