Lunghe attese, fino anche a tre ore, si sono registrate ieri nell'hub vaccinale della Mostra d'Oltremare, a Napoli: il motivo è stato l'esaurimento dei vaccini Pfizer. Le dosi sono state recuperate dall'Asl di Salerno, ma tra i tempi di spostamento e di preparazione è stato necessario aspettare oltre due ore prima di poter riprendere le somministrazioni.

A scatenare il disservizio, a quanto si apprende, il forte aumento della percentale di vaccinandi incompatibili col vaccino Astrazeneca tra i convocati della fascia di età 60-69 anni e dei caregiver. I medici hanno dovuto ripiegare su Pfizer, fino ad esaurire tutte le scorte in magazzino: è successo infatti nei giorni in cui le dosi di quel tipo di vaccino sono già molto poche, essendo prevista la consegna settimanale il mercoledì. Per continuare le somministrazioni l'Asl Napoli 1 si è quindi rivolta alle altre Asl, e nuove dosi sono state recuperate nelle disponibilità in quella di Salerno. I classici tempi tecnici hanno però obbligato ad aspettare ancora: non solo è stato necessario andare fino a Salerno a recuperarle, ma si è poi dovuto attendere circa un'altra ora e mezza per scongelare i vaccini, che, non essendo destinati alla somministrazione imminente, erano ancora congelati a meno 80 gradi.

Oggi, in attesa della consegna del carico di 210mila dosi di Pfizer, che è prevista per domani, l'Asl Napoli 1 somministrerà ai 4mila convocati tra i 50 e i 59 anni nell'hub di Capodichino il vaccino Moderna, il cui arrivo è previsto per oggi (34mila dosi). Nell'ultima giornata in Campania sono state somministrate 50mila dosi di vaccino ma secondo l'Unità di Crisi regionale con le strutture a disposizione è possibile arrivare anche a 60mila dosi al giorno.