Addio alle Vele di Scampia, pronte le prime palazzine: a gennaio l’ingresso di 97 famiglie

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Le nuove case di Scampia
Le prime famiglie alloggeranno da gennaio, a fine lavori saranno 509 le abitazioni completate sul sito delle ormai ex Vele di Scampia.

Addio alle Vele di Scampia: dopo l'abbattimento, la costruzione delle nuove case prosegue a ritmi serrati, con le prime tre palazzine del lotto M-A1, A2 e A3 già completate, per un totale di 97 alloggi. A gennaio l'ingresso delle prime famiglie, mentre i lavori continuano: saranno realizzati in tutto 509 alloggi, accompagnati da servizi locali, aree pubbliche e una nuova viabilità di quartiere. Il progetto "ReStart Scampia" prosegue insomma a pieno regime: costato 159 milioni di euro di finanziamenti, e che vede il Comune di Napoli nel duplice ruolo di proprietario degli alloggi e beneficiario dei finanziamenti, prevede dunque la "fine" di quella immagine di Scampia legata indissolubilmente alle Vele.

"La conclusione di questo primo lotto è un momento importante per Scampia", ha spiegato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, "Le Vele diventano così un simbolo di rinascita per l’intera città. Questo giorno segna non soltanto il completamento di una tappa di un percorso molto lungo, ma finalmente restituisce alla comunità alloggi vivibili e dignitosi e rispetta le promesse fatte. Gli appartamenti pronti per essere abitati sono un ulteriore segnale di un progetto che sin dal principio è stato condiviso con i comitati e che si aggiunge a un cambio radicale che ha interessato il quartiere in questi anni, dalla metropolitana all’università. Questo ci dimostra", ha concluso il primo cittadino, "che le cose, con la giusta volontà, con una competente capacità di progettazione e con il lavoro di tutti, possono essere portate a termine".

"Siamo arrivati dopo tanti anni di Lotta ad un risultato straordinario, riprendendoci la dignità, di tante donne e uomini che non hanno mai chinato la testa lottando per abbattere i pregiudizi in questi posti", ha aggiunto Omero Benfenati del Comitato Vele di Scampia, "per molti anni ci hanno raccontato solo il male, adesso possiamo dire che sta emergendo il bene, la normalità e la grande voglia di riscatto dopo una vita di Lotta e di resistenza. Il nostro processo continua fino a quando non si porta tutto al compimento insieme all’amministrazione garantendo alle 509 famiglie una casa dignitosa e una Scampia con tutti i servizi essenziali".

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