Acquedotto di Napoli Abc: “Nessuna traccia di Epatite A nell’acqua del rubinetto, si può bere”

"Nessuna traccia di Epatite A nell'acqua dell'acquedotto di Napoli". Lo comunica Sergio De Marco, direttore generale dell'Abc, l'azienda speciale dell'acqua pubblica del Comune. L'acqua del rubinetto, insomma, è salubre e si può bere. L'azienda idrica napoletana è intervenuta per rassicurare cittadini e istituzioni in merito alla qualità dell’acqua distribuita nella città, alla luce del recente aumento dei casi di epatite A segnalati sul territorio. Sono oltre 150 i ricoverati con il virus Hav negli ospedali della Campania, 50 solo al Cotugno. Mentre ci sono anche 4 bimbi contagiati al Santobono, il più piccolo di 5 anni. Le autorità sanitarie parlano di focolaio, ma al momento non è stata dichiarata una epidemia.
Abc: "L'acquedotto continuamente sanificato"
"Le acque distribuite nella rete idrica cittadina – spiega Abc – provengono nella loro totalità da fonti sotterranee naturalmente protette, una condizione che rende estremamente improbabile la presenza del virus dell’epatite A (HAV). A ciò si aggiunge un sistema di disinfezione continuo ed efficace, basato sull’impiego di ipoclorito di sodio e biossido di cloro, trattamenti riconosciuti per la loro azione contro i virus enterici, incluso l’HAV, particolarmente sensibile agli agenti ossidanti. I controlli analitici, effettuati con regolarità sia da ABC Napoli sia dall’ASL Napoli 1 Centro, non hanno mai evidenziato la presenza di indicatori di contaminazione fecale, né nel periodo compreso da gennaio 2026 ad oggi, né negli anni precedenti. Tutti i parametri monitorati confermano una costante sicurezza microbiologica dell’acqua e la conformità agli standard di qualità, escludendo rischi di natura virologica".
De Marco: "Bisogna evitare allarmismi"
Il direttore generale di Abc, Sergio De Marco, ha invitato ad evitare allarmismi: "Sulla base dei dati in nostro possesso e delle verifiche costanti che effettuiamo, possiamo affermare con ragionevole certezza che il virus dell’epatite A non è presente nelle acque distribuite nella città di Napoli. Il nostro sistema di controllo è rigoroso, continuo e pienamente conforme alle normative vigenti".
Dello stesso avviso il Commissario Andrea Torino, che sottolinea: "È fondamentale evitare allarmismi ingiustificati. La sicurezza della rete idrica è garantita dalla qualità delle fonti, dai trattamenti di disinfezione e da un sistema di monitoraggio costante e trasparente. L’aumento dei casi di epatite A deve essere ricondotto ad altre modalità di trasmissione e non all’acqua potabile".