Mentre tutta l’Italia, in piena emergenza pandemica, cerca medici ed infermieri per fronteggiare il Covid, l’Asl Napoli 1 ha trovato il tempo di bandire un concorso per assumere ben venticinque accalappiacani. Una notizia che può apparire curiosa in questi tempi difficili, ma che ci fa ricordare che esistono anche altri problemi oltre a quelli legati al Covid-19. Per questo, l’azienda sanitaria guidata da Ciro Verdoliva ha intende «porre un freno al randagismo sul territorio della città di Napoli», immettendo nel proprio organico altri venticinque lavoratori.

Il bando scadrà il prossimo 27 dicembre ed è possibile fare domanda esclusivamente tramite la piattaforma telematica ad hoc. Solo tre i requisiti specifici di accesso: il possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado o l’assolvimento obbligo scolastico; un attestato in materia di addetti al soccorso, ricovero, cattura e gestione degli animali di affezione, rilasciato da enti pubblici o accreditati; la patente B. La partecipazione al bando non è soggetta a limiti di età.

Gli accalappiacani dovranno togliere dalla circolazione i cani randagi, per poi portarli in strutture pubbliche o convenzionate con i Comuni. Sembra un lavoro facile ma non lo è: ci sono, infatti, diversi fattori di rischio, dovuti al fatto che si può aver a che fare con cani pericolosi perché aggressivi o malati di rabbia. Per questo la legge obbliga chi voglia fare questo particolare lavoro a conseguire un apposito patentino.

Le persone ammesse a concorso saranno sottoposte ad una prova pratica che prevede la ”esecuzione di tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale richiesta”. Dovranno, cioè, dimostrare di saper accalappiare un cane, per dirlo con parole semplici. Poi dovranno tenere un colloquio orale dimostrando di sapere anche a livello teorico come comportarsi quando si ha di fronte un esponente di razza canina. «Gli interessati – si legge –  potranno rivolgersi alla U.O.C. Risorse Umane dell’Asl Napoli 3, in via Comunale del Principe, 13/a Napoli, telefonando ai numeri 081/2542211 – 2152 – 2390».