Tornano le tende per il Covid e l'Esercito a Napoli come durante il lockdown di marzo e aprile. Il quartier generale sarà nella sede dell'Asl Napoli 1 Centro del Frullone, dove saranno allestite nuove postazioni per fare i tamponi, andando a potenziare quelle che già ci sono. Ad annunciare il ritorno dell'Esercito a Napoli è stato il direttore generale dell'Asl Ciro Verdoliva, a margine di una visita all'Ospedale San Giovanni Bosco che sarà riconvertito in struttura solo per la Covid19. "Le tende dell'esercito stanno già arrivando a Napoli – ha detto Verdoliva – perché serve ogni aiuto possibile. Da domani i militari saranno nelle tende al Frullone, nella sede della direzione generale Asl Napoli 1, perché lì attiveremo ulteriori postazioni di tamponi per categorie specifiche, perché dobbiamo evitare il collasso delle forze strategiche".

"Pronti anche agli ospedali da campo"

Il governatore Vincenzo De Luca ha varato oggi una nuova stretta sulle misure anti-Covid19, con l'ordinanza 86 che dispone, tra le altre cose, la chiusura delle scuole d'infanzia (oltre alle altre scuole già chiuse) a partire dal 2 novembre. Provvedimenti assunti a seguito dell'aumento dei contagi che si stanno registrando in Campania in queste settimane. "Non possiamo escludere l'ipotesi degli ospedali da campo – spiega Ciro Verdoliva – ci stiamo lavorando nell'unità di crisi per gli scenari possibili. Noi abbiamo due team in Campania uno è in campo per rendere operative le decisioni prese e una sta studiando gli scenari a brevissimo e breve termine per programmare le azioni e farsi trovare pronti a metterle in atto. Perché potrebbe non esserci il tempo per pensare ma solo per fare. Se il sistema reggerà, dipende dall'andamento della curva, noi facciamo di tutto per contenere l'aumento esponenziale di questi dati che prima o poi si dovranno fermare con le azioni in campo".

Cosa farà l'Esercito a Napoli

Cosa farà l'Esercito a Napoli? "Dobbiamo tamponare – spiega il manager sanitario – continuamente le forze ordine, vigili fuoco, polizia municipale, stiamo tamponando tutto il tribunale, la procura dei minori. Questa è la prima azione che faranno i militari, ogni aiuto operativo è ben accetto". Verdoliva però sottolinea che è "importantissimo che però anche i cittadini rispettino le regole, ho visto anche oggi venendo qui assembramenti, persone senza mascherina, mi verrebbe di fermarmi e dirglielo. La mascherina è rispetto per se stessi e per gli altri. Tutti conosciamo la cattiveria del virus, perché aspettare che nostro un familiare vada in degenza o in terapia intensiva per capirlo fino in fondo?".