Avevamo avuto chiare avvisaglie nei giorni scorsi con le file di ambulanze all'ospedale Cotugno di Napoli, il blocco delle attività di ricovero ambulatoriale non urgente e l'allarme di medici e dirigenti sanitari. Ora siamo arrivati alla saturazione: a Napoli i posti di degenza covid nelle strutture della Asl Napoli 1, sono finiti. Scatta un piano di allarme con l'Asl Napoli 1 Centro che sarà costretta a spedire i malati che si dovessero presentare col Covid in città di Napoli in altri ospedali della rete regionale campana. A fronte di questa necessità di ricoveri in degenza gli ospedali napoletani stanno dimettendo pazienti guariti. Ci sono ancora posti in terapia intensiva e sub-intensiva ma sono in «numero esiguo» come dicono le comunicazioni ufficiali.

Questa situazione – connessa al forte incremento di contagi  – era già nota da qualche giorno, ora la saturazione totale dei posti disponibili a Napoli città è purtroppo un dato di fatto. Già qualche giorno fa la rete del 118 è entrata in difficoltà e l'Unità di crisi della Regione Campania con una nota inviata a tutti i direttori generali delle Asl e a tutte le aziende ospedaliere ordinava di "attivare ad horas tutti i posti letto" indicati nel piano presentato nella giornata di ieri.

Il piano della Regione Campania, illustrato da Vincenzo De Luca  prevede un incremento di 1.651 posti letto per Covid. Per la terapia intensiva in Campania saranno messi a disposizione 301 posti, per la semintensiva 359, mentre i posti di degenza ordinaria saranno 991, per un totale di 1.651. Un provvedimento che riguarderà tutte le strutture sanitarie e che prevede la sospensione fino a nuova disposizione, dei ricoveri programmati sia medici che chirurgici per raggiungere il numero predisposto dall'Unità di Crisi. Proprio in queste ore è stata data disposizione dall'Asl Napoli 1 da mercoledì di convertire  tutta l'area del day surgery dell'Ospedale del Mare in posti Covid, creando quindi 40 letti di degenza e 8 di terapia sub intensiva.