Aumentano i contagi da Coronavirus nell'VIII Municipalità di Chiaiano, Piscinola e Scampia. Lieve miglioramento nella III Stella-San Carlo Arena e IV Municipalità Poggioreale, San Lorenzo, Vicaria e Zona Industriale che escono dalla zona rossa ed entrano in quella gialla, di raffreddamento. Mentre la IX Soccavo-Pianura e la VI Barra, San Giovanni e Ponticelli restano in area arancione con lieve aumento dei contagi. Questi i dati diffusi dal Comune di Napoli, in base ai numeri comunicati dall'Asl Napoli 1 Centro, aggiornati al 20 ottobre 2020. Ma a preoccupare gli esperti sono soprattutto i dati sulla fascia di età dei contagiati, che vede il prevalere dei casi tra 40-60 anni, con un forte aumento di contagiati sotto i 20anni.

La mappa dei contagi per quartiere

"Continua – spiegano in una nota Francesca Menna (Assessore alle pari opportunità, libertà civili e alla salute) e Giuseppe Signoriello, (Unità di Statistica Medica, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) – l'osservazione epidemiologica dei dati della Città di Napoli grazie al lavoro dell'equipe di statistica medica del Prof. Signoriello dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, grazie alla quale è possibile riscontrare un’impennata di contagi nell’8° Municipalità, in qualche modo attesa poiché al 10 ottobre era già in zona arancione, quello che colpisce è la velocità di incremento".

Le Municipalità che erano in area rossa al 10 ottobre, la 3° e la 4° hanno diminuito la percentuale di contagi e di positivi. La 9° e la 6° rimangono in area arancione dal 10 Ottobre con un lieve incremento dei contagio. Vanno osservate con attenzione la 7°-5° e la 10° Municipalità . La 7° che si trova in area arancione al limite con l' area rossa nei prossimi giorni potrebbe registrare un incremento dei contagi e passare in area rossa oppure andare verso il raffreddamento come è accaduto per la 3° e la 4°. Per questo è importante continuare ad osservare una particolare attenzione, così come per la 5° e la 10° che erano in zona verde, quindi fredda, e hanno avuto un incremento dei contagi. Infatti dopo 10 giorni dal precedente studio statistico si trovano ora in zona arancione.

Fascia di età dei contagiati scende a 40-60 anni

Per quanto riguarda l’età, si conferma quanto avevano segnalato gli infettivologi e cioè che si è abbassata; infatti in questi ultimi 10 giorni  si è alzata la percentuale delle persone sotto i 20 anni e la fascia maggiormente rappresentata è dai 40 ai 60, con dati da attenzionare anche tra i 20 e 40. L’innalzamento sotto i 20 può essere attribuito all’apertura di scuole ed università ed alle attività sociali oltre che quelle lavorative per la fascia tra i 40 ed i 60. È importante l’osservazione sul punto critico dei nuclei familiari e della promiscuità abitativa, infatti l’incremento dei contagi nelle zono popolari sicuramente è legato a fattori socio-economici e culturali.