A Ischia con la carta di identità falsa: “Volevo lo sconto residenti sull’aliscafo”

Quando i carabinieri gli hanno detto che si trattava di un reato è rimasto perplesso: lo aveva fatto per ottenere uno sconto, era davvero una cosa così grave? Credeva fosse una "furbata", invece ne dovrà rispondere in tribunale il 38enne Daniele Pompeo, arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio dopo essere stato sorpreso con un documento di identità falso sull'isola di Ischia, a Napoli.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è incappato nel servizio di controlli che i carabinieri hanno predisposto nei porti di Ischia e Procida per monitorare il flusso turistico agli sbarchi. Era appena sceso dall'aliscafo e, arrivato sulla terraferma nel porto di Forio, si è trovato faccia a faccia coi militari. E ha esibito il documento, risultato falso. Le generalità erano le sue, non era un modo per spacciarsi per un'altra persona e magari tentare di sfuggire a un ordine di cattura. Quello che non combaciava era la residenza: aveva fatto indicare l'isola di Ischia e non Napoli.
A spiegare il motivo è stato lo stesso 38enne: le compagnie di navigazione offrono delle agevolazioni per i residenti delle isole del Golfo di Napoli e lui voleva approfittare di quei forti sconti, tutto qui. Dal suo punto di vista, insomma, si trattava di un "trucco", di un modo per risparmiare, e non credeva di incorrere in conseguenze gravi. Per l'uomo sono scattate le manette ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, nel quartiere San Lorenzo, a Napoli, in attesa del processo.