L'Italia del volley maschile si conferma una squadra schiacciasassi. Ad appena 24 ore dal successo sull'Argentina di Julio Velasco, gli azzurri hanno battuto la tutt'altro che irresistibile Repubblica Dominicana, centrando così la 4a vittoria in altrettante gare del Mondiale di Pallavolo che si sta disputando in casa. 3 set a 0 per la nazionale di Blengini che ha archiviato la pratica con la formazione fanalino di coda del girone ancora a 0 punti. Ora l'Italia della pallavolo aspetta il risultato del match tra Slovenia e Argentina in programma domani: in caso di successo dei sudamericani, gli azzurri sarebbero primi nel girone, anche perdendo il confronto con la seconda della classe slovena.

L'Italia del volley maschile batte la Repubblica Dominicana ai Mondiali

L'Italvolley dunque ha calato il poker ai Mondiali di pallavolo. A Firenze i ragazzi di Blengini hanno rispettato i pronostici battendo con un perentorio 3-0 la Repubblica Dominicana (25-12 25-18 25-15). Nessuna distrazione dunque per i nostri portacolori alla 4a vittoria consecutiva e dunque a punteggio pieno in graduatoria, con un solo set perso all'attivo. Un rendimento notevole per una squadra che sta convincendo, e che ora tornerà in campo martedì contro la Slovenia.

Mondiali di Pallavolo, tutto facile per la nazionale di Blengini contro la Repubblica Dominicana

La partita si è rivelata sin da subito a senso unico con la nazionale italiana che è entrata in campo con grande padronanza dei propri mezzi, regolando gli avversari con il punteggio di 25-12. Nel secondo set, le cose sembrano andare nella stessa maniera anche se l'Italia ha vissuto un piccolo black-out fino al 16-15 per gli ospiti. Da lì in poi però la formazione di casa non ha concesso quasi più nulla chiudendo 25-18. Squadra confermata anche nel terzo set e partita che è scivolata via senza ulteriori sorprese per un'Italia che continua a far sognare i tifosi e che ora, prima di concentrarsi sulla Slovenia sarà spettatrice interessata del confronto proprio tra gli sloveni e l'Argentina che potrebbe regalare il primato matematico.