"Le misure disposte sono illegittime": è quanto scritto nel testo del ricorso che Regione Lombardia ha inviato al Tribunale amministrativo regionale del Lazio per chiedere di annullare l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha inserito il territorio nella zona rossa. Decisione che potrebbe arrivare a breve considerato che è stata fissata per domani, giovedì 21 gennaio, l'udienza.

Regione: "Decisione illegittima e che grava sull'economia lombarda"

Nel testo la Regione lamenta che, per quanto non si voglia sottrarre il territorio alle misure necessarie per contenere il contagio, l'ordinanza rappresenta un grave danno alla Lombardia: "Questa costituisce un vulnus gravissimo e ingiustificato al tessuto economico, sociale e produttivo della Regione". La zona rossa – che al momento durerà fino al 31 gennaio – infatti comporta la chiusura di moltissime attività. Con il ricorso al Tar, la Lombardia chiede di poter annullare con un decreto presidenziale l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza del 14 gennaio.

Il ricorso è stato depositato ieri e domani si svolgerà l'udienza. Il presidente di Regione Attilio Fontana sostiene infatti che la classificazione si basi su dati vecchi. Inoltre chiede al ministro di poter rivedere i parametri: "Mi auguro davvero – aveva detto Fontana – che presto possa riunirsi di nuovo il Tavolo di confronto con le regioni per rivedere, con il ministro Speranza, i parametri di riferimento". Intanto al momento solo un'eventuale sospensione dell'ordinanza da parte del Tar potrebbe consentire l'uscita della Regione dalla fascia più critica.

Il testo del ricorso

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