Vigile si intasca gli incassi delle multe degli automobilisti: chiesto il processo per peculato

La Procura di Busto Arsizio ha chiesto il rinvio a giudizio per un agente della polizia locale accusato di peculato. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il vigile avrebbe sottratto quasi mille euro dalle casse comunali mentre era in servizio a Magnago (nella Città Metropolitana di Milano). Il poliziotto, infatti, si sarebbe intascato l'incasso di tre multe per far fronte a una serie di suoi debiti tra il 2023 e il 2024.
Le indagini, coordinate dalla pm Nadia Calcaterra, sono scattate in seguito alla segnalazione arrivata da un'automobilista. La donna ha raccontato di essersi presentata presso il Comando di polizia locale di Magnago per pagare una multa da 420 euro. Un agente le avrebbe proposto di versare l'importo in contanti direttamente a lui e, per attestare l'avvenuto pagamento, le aveva apposto un timbro convincendola che fosse tutto in regola. In realtà, poche settimane più tardi, quella stessa automobilista aveva ricevuto a casa il sollecito per il pagamento ancora di quella sanzione.
Nel corso dei vari accertamenti, sono emersi altri due casi analoghi avvenuti tra il 2023 e il 2024 con importi pari a circa 300 euro e 160 euro attribuibili allo stesso agente, per un totale di circa mille euro che sarebbero stati sottratti alle casse comunali. Ora la Procura di Milano ha chiesto per il poliziotto, che nel frattempo è stato trasferito, il rinvio a giudizio con l'accusa di peculato e presto dovrà comparire davanti al giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Busto Arsizio.