foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

Insulti, calci e pugni, colpi sferrati con una barra di marmo urlando "vi uccidiamo tutti". Tre cittadini salvadoregni di 22, 23 e 32 anni sono stati protagonisti di un assalto alla polizia nel mezzanino della stazione metropolitana di Cadorna. Cinque poliziotti sono rimasti feriti nella colluttazione.

L'episodio si è verificato nella serata di ieri, martedì 24 novembre, attorno alle 19. I tre uomini, tutti disoccupati e con diversi precedenti, hanno iniziato a molestare altri passeggeri in attesa della metro. Per questo la security Atm ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Quando al mezzanino è giunta una pattuglia della Polmetro, la situazione si è scaldata: gli agenti hanno chiesto ai tre di calmarsi, ma questi avrebbero risposto in maniera sprezzante dicendo che "loro delle regole se ne sbattevano" e che "facevano quello che volevano".

La situazione è degenerata quando sul posto è giunta una seconda pattuglia. Il 32enne al grido di "vi uccidiamo tutti" si è scagliato contro gli agenti insieme al giovane di 23 anni. Dopo pochi minuti nella mischia è entrato anche il terzo componente della gang, che ha tirato fuori dai pantaloni un pezzo di marmo che ha cercato di usare per colpire gli agenti.

Al termine del violento scontro gli agenti sono riusciti a bloccare e arrestare i tre, trasportati in Questura in attesa del processo per direttissima. Le accuse nei loro confronti sono di resistenza, minaccia aggravata, violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Una volta giunti in via Fatebenefratelli, il 32enne salvadoregno accusato un malore ed è stato trasportato all'ospedale Fatebenefratelli per essere dimesso con una prognosi di tre giorni. Nella stessa struttura ospedaliera sono stati ricoverati anche i 5 agenti che hanno partecipato alla colluttazione e che hanno riportato, ognuno, 5 giorni di prognosi. Per il momento non risulta nessun collegamento tra i tre arrestati e il mondo delle gang e pandilla sudamericane.