Un turista cinese all’aeroporto di Malpensa: “Cinque ore di fila, non venite a Milano. Figuriamoci alle Olimpiadi”

Marino, utente TikTok di origine cinese, ha pubblicato un video dove racconta la sua esperienza all’aeroporto di Malpensa. “Queste sono le prime cinque ore di un turista che arriva a Milano, figuratevi durante le Olimpiadi”.
A cura di Enrico Spaccini
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La fila all’aeroporto di Malpensa (frame da video TkTok – Marino)
La fila all’aeroporto di Malpensa (frame da video TkTok – Marino)

"Non venite a Milano, figuratevi per le Olimpiadi". Inizia così il video pubblicato su TikTok da Marino, un utente di origine cinese che ha aggiunto: "Vivo a Milano da 18 anni e spero che diventi migliore". Marino ha raccontato la sua esperienza all'aeroporto di Malpensa, dove è atterrato lo scorso lunedì 12 gennaio con un volo da Hong Kong. Solo dopo tre ore di fila per i controlli alla dogana e un'altra ora di attesa, è riuscito a salire sul pullman che lo ha portato infine nel capoluogo lombardo. "Mentre ero in fila, c'erano persone che avevano già deciso che non sarebbero più tornate qui. Fra 20 giorni ci saranno le Olimpiadi. Spero che i turisti che verranno si trovino bene", ha concluso Marino.

"Tre sportelli aperti per 2mila persone"

Nei primi secondi del video si vedono diversi turisti provenienti da Hong Kong che, appena atterrati all'aeroporto di Malpensa, si dirigono verso la dogana. Come mostrato da Marino, il biglietto riporta 7:22 come orario di arrivo e alle 7:40 ha già iniziato a fare la fila per i controlli delle forze dell'ordine. "È stata la fila più lunga della mia vita", ha commentato Marino, "solo tre sportelli erano aperti per quasi 2mila persone. Quando sono arrivato allo sportello erano passate già tre ore. Faceva caldo e non si poteva andare in bagno e non c'era niente da mangiare o da bere".

Superati i primi sportelli, è stato il momento di recuperare la valigia. Anche in quel caso, però, ci sarebbero stati alcuni problemi. "Non sai da quale nastro sia uscito il tuo bagaglio e devi girare tutta la sala a cercarlo", ha commentato ancora Marino, che ha poi mostrato la zona dove si possono noleggiare i carrelli per trasportare i bagagli: "Malpensa è l'unico aeroporto dove si pagano due euro per il carrello". Terminato i vari controlli e recuperati gli effetti personali, è il momento di prendere il bus: "Ho dovuto fare un'ora di fila per prendere il pullman di Milano, forse perché c'era sciopero", ha spiegato. Il video si conclude con un appello: "Questa è l'esperienza di un turista nelle prime cinque ore che arriva a Milano. Fra 20 giorni ci saranno le Olimpiadi e spero che i turisti che verranno si trovino bene".

La risposta della Società esercizi aeroportuali

La Società esercizi aeroportuali (Sea) ha spiegato con una nota che, come accade in tutti gli aeroporti, il controllo passaporti è a carico della polizia di frontiera. I ritardi segnalati da Marino sarebbero dovuti in parte al fatto che "dal 12 ottobre è attivo il nuovo Entry/Exit System (EES), un sistema introdotto dall’Unione Europea e obbligatorio in tutti gli aeroporti dei Paesi Schengen, che prevede una procedura più lunga e complessa per i passeggeri in arrivo da zone extra-Schengen. Si tratta di una situazione che come già evidenziato da ACI Europe (Airports Council International Europe), sta investendo tutti i principali aeroporti europei". Tuttavia, ha dichiarato ancora Sea, "la polizia di frontiera sta facendo fronte a questo cambio di normativa senza che gli organici siano stati rafforzati. Per le Olimpiadi il governo si è impegnato ad aumentare gli agenti in forza a Malpensa per rendere il processo di controllo più fluido".

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