“Un rabbino è stato insultato e picchiato alla fermata del bus”: la denuncia della Comunità ebraica di Milano
Un rabbino della Comunità ebraica milanese sarebbe stato aggredito nel pomeriggio di oggi, mercoledì 16 settembre, da tre persone mentre si trovava alla fermata dell'autobus in zona Bande Nere a Milano. Stando a quanto riferito dalla stessa Comunità, il 60enne sarebbe stato accerchiato, insultato e picchiato. I tre presunti aggressori sono stati individuati dagli agenti delle Volanti e portati in Questura per l'identificazione. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti. Il 60enne, che non ha avuto bisogno di cure mediche e nemmeno del ricovero in ospedale, ha formalizzato la denuncia.
L'episodio si sarebbe verificato intorno alle 17:30 del 16 settembre in piazzale Bande Nere, zona ovest di Milano. Stando a quanto raccontato da Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, il 60enne sarebbe stato avvicinato e molestato da tre persone perché avevano riconosciuto gli abiti tradizionali da rabbino. Dopo averlo insultato, lo avrebbero spinto fino a farlo cadere a terra, lo avrebbero picchiato e sottratto la kippah. Lo stesso 60enne ha poi inseguito i suoi aggressori e li ha filmati prima di chiamare la polizia.
Gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto hanno fermato i tre presunti aggressori in una vicina stazione della metropolitana. I tre sono stati poi accompagnati negli uffici della Questura per l'identificazione, mentre il rabbino, che non ha avuto bisogno di cure mediche, ha formalizzato la denuncia. Su quanto accaduto le indagini della polizia sono ancora in corso.