Un migliaio di persone in piazza a Milano contro l’Ice alle Olimpiadi: “Non vogliamo le squadracce di Trump”

A Milano in piazza XXV Aprile è andata in scena una protesta contro la presenza dell’Ice degli Usa in città per le Olimpiadi invernali. “Milano non deve stare zitta. Scegliamo di stare dalla parte di chi difende la dignità umana, la libertà di movimento e il rispetto dei diritti fondamentali”.
A cura di Enrico Spaccini
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La manifestazione a Milano contro la presenza dell’Ice statunitense alle Olimpiadi invernali (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
La manifestazione a Milano contro la presenza dell’Ice statunitense alle Olimpiadi invernali (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)

Circa un migliaio di persone sono scese in piazza questo pomeriggio, sabato 31 gennaio, per protestare contro la presenza dell'Ice a Milano in occasione delle Olimpiadi invernali. Solo pochi giorni fa, il ministro dell'Intero Matteo Piantedosi ha confermato che gli agenti federali statunitensi contro l'immigrazione clandestina accompagneranno la delegazione a stelle e strisce, nonostante in questo momento siano al centro di polemiche per le uccisioni a Minneapolis di Alex Jeffrey Pretti e Reneé Nicole Good. Forze civiche, politiche e sociali del centrosinistra si sono riunite, quindi, in piazza XXV Aprile per protestare contro la presenza degli agenti Ice a Milano: "La nostra città non accetterà questo sfregio", ha dichiarato la sezione milanese del Pd.

Un manifestante a Milano con un cartello con la scritta "Ice out" (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
Un manifestante a Milano con un cartello con la scritta "Ice out" (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)

I cartelli "Ice out" e i fischietti come a Minneapolis

Sono numerosi i cartelli mostrati dai manifestanti in piazza XXV Aprile. La maggior parte di questi riportano le scritte "Ice out" e "agenti Ice no grazie", ma altri citano slogan contro il presidente americano Donald Trump e il movimento Maga (make America great again). Tra le centinaia di persone presenti, ci sono anche alcuni cittadini statunitensi che hanno portato con sé le foto di Pretti e Good, mentre dalle casse è partita Streets of Minneapolis, l'ultima canzone scritta da Bruce Springsteen contro l'operato di Ice nella città del Minnesota. Dopodiché, è partito un corteo lungo viale Pasubio, terminato in largo Cairoli.

In piazza sono presenti tutte le forze del centrosinistra, da Azione fino a Rifondazione Comunista, ma anche Arci, Anpi, Cgil e i Sentinelli. Molti hanno portato i fischietti, proprio come fanno gli "osservatori" a Minneapolis per segnalare la presenza degli agenti Ice. Nei giorni scorsi anche il sindaco Beppe Sala aveva preso le distanze dalla presenza degli agenti dell'agenzia federale Usa dicendo che "non sono i benvenuti a Milano" e dalle decisioni di Piantedosi, ma non ha preso parte alla manifestazione. Presente, invece, la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi.

"Milano non deve stare zitta, non vogliamo le squadracce di Trump"

"Oggi Milano sa di avere gli occhi del mondo puntati addosso. Con le Olimpiadi arriveranno centinaia di migliaia di persone e Milano decide che non deve stare zitta", ha dichiarato Alessandro Capelli, segretario del Pd Milano Città metropolitana: "Ospitare le Olimpiadi è una responsabilità anche valoriale. Milano prende parola per i diritti umani ovunque". Alle sue dichiarazioni si sono aggiunte quelle di Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione Lombardia: "Il nostro governo è subalterno nei confronti di Trump. Non riescono a dirgli di no. Siamo qui per dire con grande chiarezza che non vogliamo le squadracce di Trump a Milano. Realizzeremo altre azioni, di certo non finirà qui".

"Scegliamo di stare dalla parte di chi difende la dignità umana, la libertà di movimento e il rispetto dei diritti fondamentali", hanno dichiarato dal Movimento 5 Stelle, mentre Azione ha lanciato una petizione che ha già raccolto 40mila firme: "La presenza di agenzie come l’Ice rischia di compromettere i valori universali che la manifestazione olimpica dovrebbe incarnare, non può stare a Milano", ha spiegato il segretario milanese Francesco Ascioti.

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