22 Febbraio 2022
18:53

Un anno dalla morte di Attanasio, la moglie: “Luca era la gioia, porteremo avanti ciò che ha iniziato”

“Luca era la gioia, il sole e la positività”: è questo il messaggio che Zakia Seddiki, moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano che un anno fa morì in Congo, vuole portare avanti con la Fondazione “Mama Sofia” che Seddiki aveva creato con il marito per promuovere iniziative umanitarie nel mondo.
A cura di Ilaria Quattrone
Un’immagine della partita (Fonte: Simone Giancristofaro)
Un’immagine della partita (Fonte: Simone Giancristofaro)

"Luca era la gioia, il sole e la positività: è il messaggio che con la Fondazione vogliamo dare portando avanti quello che ha iniziato": a dirlo ai microfoni di Fanpage.it è Zakia Seddiki, moglie di Luca Attanasio, l'ambasciatore italiano che un anno fa morì in Congo insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci in seguito a un agguato organizzato da una banda. Nel pomeriggio di oggi, martedì 22 febbraio, si è svolta nell'oratorio di Limbiate una partita che ha visto sfidarsi la Nazionale Italiana Cantanti e  Play2Give, un progetto sostenuto da artisti, influencer e youtuber.

L'incontro promuove l'associazione "Mama Sofia"

Tra i presenti c'era anche Salvatore Attanasio, padre dell'ambasciatore: "Luca ha vissuto qui tutta la sua giovinezza. Tra l’altro giocava nella squadra dell’oratorio. Calza a puntino questa iniziativa organizzata dalla Nazionale Cantanti. Hanno fatto veramente un bel gesto anche perché è legata al finanziamento di questa iniziativa legata a “I bambini dell’ambasciatore”, che era uno dei sogni di Luca che purtroppo non potrà più realizzare, ma che fortunatamente la moglie vuole continuare".

L'incontro promuove l'associazione "Mama Sofia" voluta da Attanasio e presieduta dalla moglie per iniziative umanitarie nel mondo. "Luca c'è sempre e ci ha regalato proprio una bella giornata oggi. È giusto che si riparta oggi da questo campo, da una fondazione italiana che opera a livello internazionale per chi ha bisogno e per portare avanti – spiega ancora la moglie – la memoria di Luca con la sua umanità e il suo lavoro istituzionale".

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