Travolto e ucciso al rally Mille Miglia di Brescia, la vittima è Francesco de Pasquale: aveva 63 anni
Si chiamava Francesco de Pasquale ed era di Caselle Torinese l'appassionato di auto travolto da una vettura in gara durante il rally Mille Miglia che si è svolto nel corso della giornata di ieri, sabato 5 settembre, a Bione, comune in provincia di Brescia.
L'uomo si trovava a bordo strada insieme alla moglie, rimasta illesa. La coppia era partita dal Piemonte per assistere alla gara. Secondo le prime ricostruzioni, de Pasquale si sarebbe avvicinato a una curva per scattare alcune fotografie quando è stato travolto da una vettura impegnata nel rally. Per lui non c'è stato nulla da fare: i primi accertamenti del medico di gara hanno indicato che sarebbe morto sul colpo.
Immediatamente dopo l'incidente sono scattati i soccorsi e la direzione di gara ha deciso di sospendere il rally. Una decisione presa per consentire gli interventi e alla luce della gravità dell'accaduto. Nel corso della conferenza stampa convocata al Centro Fiera di Montichiari per fare il punto sull'incidente, il presidente di Aci Brescia, Aldo Bonomi, ha espresso il cordoglio dell'organizzazione alla famiglia della vittima: "Vogliamo esprimere profondo cordoglio alla famiglia della vittima. Non ci sono molti commenti da fare. Il dolore è grande".
Il direttore di gara ha riferito anche che i soccorsi sono stati attivati immediatamente dopo l'investimento. Anche il medico della competizione, sulla base delle prime verifiche, ha spiegato che le condizioni dell'uomo erano già incompatibili con la vita al momento dell'intervento. Nel frattempo, le forze dell'ordine che sono intervenute hanno svolto i primi accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e le circostanze che hanno portato lo spettatore a trovarsi nel punto in cui è avvenuto l'impatto.