video suggerito
video suggerito

Tenta di uccidere la moglie a Capriolo, la 45enne: “Ha finto un tentativo di suicidio e mi ha trattenuta in casa”

Lo scorso 4 gennaio un 51enne ha colpito la moglie a Capriolo (Brescia) con le forbici tentando di ucciderla. La 45enne ha spiegato di essere stata attirata in casa da un finto tentativo di suicidio del marito.
A cura di Enrico Spaccini
21 CONDIVISIONI
Immagine

Avrebbe simulato un tentativo di suicidio per attirare in casa la moglie, l'avrebbe trattenuta contro la sua volontà e, il mattino seguente, l'ha colpita con un paio di forbici al collo. Questo è quanto sarebbe accaduto tra sabato 3 e domenica 4 gennaio all'interno di un'abitazione di Capriolo (in provincia di Brescia), dove è andato in scena il tentato omicidio di una 45enne per mano del marito di 51 anni, Pasquale Raccioppoli. La vittima, che lavora come operatrice sociosanitaria, è ancora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Civile di Brescia, dove è stata dichiarata ormai fuori pericolo. Nelle scorse ore è riuscita a fornire la propria versione dei fatti agli investigatori, coordinati dal pm di turno Jacopo Berardi, mentre il 51enne, in carcere da domenica, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

I litigi, anche violenti, tra i due andavano avanti da anni. Al 51enne, fiduciario in un’istituto di vigilanza e prima guardia giurata per un'agenzia privata, i carabinieri avevano tolto la pistola nel 2020 a seguito delle segnalazioni pervenute da parte della moglie sulla sua presunta violenza. Il 21 dicembre scorso, la 45enne lo aveva denunciato per maltrattamenti affermando che l'avesse picchiata e facendo scattare il Codice Rosso. Convocato in caserma prima di Natale, il 51enne avrebbe sferrato un pugno a un carabiniere. Gesto che gli è costato l'arresto in flagranza per violenza a pubblico ufficiale, ma era stato rilasciato in attesa del processo.

La situazione è degenerata ulteriormente sabato 3 gennaio. Stando al racconto della 45enne, quella sera il marito avrebbe "videochiamato nostro figlio, il più piccolo e gli ha mostrato che stava bevendo qualcosa, tipo candeggina". Il ragazzo, spaventato dal gesto del padre, avrebbe avvisato la madre, che dal 21 dicembre non era più tornata a casa. La donna si sarebbe recata a Capriolo per "verificare le sue condizioni" e, una volta accertato che l'uomo non correva alcun pericolo, "mi ha trattenuta lì con la forza e contro la mia volontà".

Il mattino seguente si sarebbe consumato tra i due l'ennesimo litigio. "Voleva che ritirassi la denuncia e tornassi con lui", ha spiegato la 45enne agli investigatori. A quel punto, Raccioppoli ha impugnato un paio di forbici e l'ha ferita al collo. La donna era stata soccorsa in strada intorno alle 9:30, poco lontano da casa. Trasportata in gravi condizioni all’ospedale Civile di Brescia, era stata ricoverata in Terapia intensiva in pericolo di vita. Le sue condizioni si sono stabilizzate nei giorni scorsi. Il 51enne, invece, era stato arrestato poco dopo ed era convinto di aver ucciso la moglie. Assistito dall'avvocato Stefano Ricci, durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto si è avvalso della facoltà di non rispondere e, ha dichiarato il legale, "si è detto molto dispiaciuto". Il gip non ha convalidato il fermo, in quanto non ci sarebbe pericolo di fuga, ma ha confermato la custodia cautelare in carcere.

21 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views