Foto di repertorio
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Sono 63 i cittadini positivi al Covid-19 nel comune di Somma Lombardo, in provincia di Varese. Il boom di casi nel piccolo comune allarma e spaventa. Il sindaco Stefano Bellaria ha quindi chiesto ai suoi concittadini di fare la loro parte e non abbassare la guardia. Ai 63 positivi si aggiungono un centinaio di persone in isolamento domiciliare, tra cui gli studenti di tre classi della scuola media dell'istituto Leonardo Da Vinci.

Tre classi della scuola media in isolamento dopo positività docente

Sono due classi di prima e una di seconda media quelle poste in quarantena a causa della positività di un insegnante: "Fidiamoci del protocollo che Ats (Agenzia di tutela della salute, ndr) Insubria ha messo in campo e applicato perché è a tutela dei nostri ragazzi, dei docenti e di tutti noi", spiega in un video postato su Facebook il primo cittadino. Proprio il sindaco Bellaria comunica che tra i casi positivi non se ne registrano nelle Rsa e solo tre concittadini sono ricoverati: "A tutti loro porgiamo i nostri auguri di pronta guarigione". Secondo Bellaria l'incremento è dovuto ai molti più tamponi, ma anche a una diffusione più veloce del virus: "Per questo non bisogna abbassare la guardia ed è necessario rispettare i nuovi provvedimenti".

Il sindaco di Somma Lombardo: Ragazzi, mettete la mascherina

Il sindaco fa infatti riferimento al nuovo decreto ministeriale approvato ieri, domenica 18 ottobre, i cui provvedimenti erano già stati inseriti nell'ordinanza di Regione Lombardia. Tra le misure c'è la sospensione delle sagre e delle feste: "Anche le manifestazioni per il 4 novembre saranno svolte solo dall'amministrazione senza la presenza dei cittadini. Garantiremo comunque la diretta Facebook per questa ricorrenza importante dell'unità nazionale". Infine il sindaco invita tutti, ma soprattutto i più giovani, a indossare correttamente la mascherina: "Lancio un appello ai nostri ragazzi. Mi è capitato di vederli al parco senza mascherina, per favore mettetela sempre e comunque. Ci è chiesto di fare la nostra parte: facciamola!".