Si tuffano nel lago di Como, 15enne e suo padre recuperati in ipotermia: disperso l’amico 38enne

Immagine
Foto di repertorio
Un turista 38enne è disperso nel lago di Como davanti a San Siro (Como). L’uomo si era tuffato insieme al figlio 15enne di una coppia di amici. Il ragazzo è stato salvato da suo padre, entrambi in stato di ipotermia.

Un turista inglese di 38 anni risulta disperso da oggi pomeriggio, lunedì 21 settembre, nelle acque del lago di Como all'altezza del comune di San Siro (in provincia di Como). Stando a quanto ricostruito, stava nuotando insieme al figlio 15enne di una famiglia di amici con cui era uscito in barca. Entrambi sarebbero andati subito in difficoltà. Il padre del ragazzo si è tuffato, ma è riuscito ad aiutare solo il figlio. I due sono stati poi soccorsi da una barca di passaggio ed erano quasi in stato di ipotermia. Del 38enne, invece, si è persa ogni traccia. I vigili del fuoco, con i sommozzatori da Milano, lo stanno cercando.

L'incidente si è verificato poco prima delle 14 del 21 settembre. Una famiglia di turisti ha noleggiato una barca per fare una gita sul lago di Como insieme al loro amico 38enne. Ad un certo punto, lui e il figlio maggiore degli amici, un ragazzo di 15 anni, si sarebbero tuffati dal motoscafo per fare un bagno, ma sarebbero andati subito in difficoltà. Il primo a intervenire è stato il padre dell'adolescente, che però è riuscito ad aiutare solo il figlio mentre l'amico si è inabissato.

Mentre la madre e il fratello di 10 anni rimasti sul motoscafo in deriva venivano portati sul pontile da unità del Reparto Aeronavale della guardia di finanza, il 15enne e suo padre sono stati soccorsi da una barca di passaggio, ormai in stato di ipotermia. Le grida di aiuto, infatti, avevano attirato l'attenzione delle altre imbarcazioni, con alcuni dei presenti che hanno allertato i soccorsi.

L'equipaggio della Guardia Costiera, coordinato dalla sala operativa, sta portando avanti le ricerche del 38enne insieme ai vigili del fuoco con i sommozzatori da Milano e due unità navali di Dongo e di Como. Il punto in cui il turista si è inabissato può raggiungere una profondità di oltre 200 metri. Il 15enne e suo padre, intanto, sono stati presi in carico dagli operatori del 118.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views