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Sgomberati 145 box delle case popolari di Bergamo: trovati occupanti abusivi, rifiuti e auto abbandonate

Polizia e carabinieri hanno sgomberato i 145 box delle case Aler di via Rovelli a Bergamo: trovati occupanti abusivi, materassi, rifiuti e auto abbandonate.
A cura di Giulia Ghirardi
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Immagine di repertorio
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Questa mattina, venerdì 13 marzo, le forze dell'ordine hanno effettuato un intervento nei garage dei palazzi popolari che si trovano al civico 36 di via Rovelli, a Bergamo, da tempo occupati abusivamente. Durante le verifiche, tra l'altro, è stata trovata una persona che dormiva in uno dei box che è stata accompagnata in Questura per l'identificazione.

Lo sgombero dei 145 box

Secondo quanto comunicato da Aler (l'Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale), l'operazione avrebbe coinvolto un controllo completo dei 145 garage presenti nel complesso. I locali vuoti sono stati aperti per verificare eventuali usi non autorizzati o la presenza di persone all'interno. Durante le verifiche, sono stati rinvenuti diversi materassi, reti e materiale abbandonato, chiari segnali di permanenza all'interno dei garage. Nell'area sono state, inoltre, rinvenute tre auto abbandonate.

Subito dopo l'intervento, Aler ha fatto sapere che si occuperà dello smaltimento dei rifiuti, della pulizia dei corridoi e dei locali tecnici e della rimozione dei materiali depositati sopra i box, in modo da consentire la messa in sicurezza degli spazi. "Il nostro impegno a monitorare la situazione, raccogliere segnalazioni e promuovere interventi contro l'illegalità non verrà meno", ha dichiarato l'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. Parallelamente, Aler starebbe anche lavorando a un progetto di razionalizzazione dei box che prevede la concentrazione dei locatari su un unico piano, così da chiudere le aree meno funzionali e migliorare il controllo e la sicurezza dell'intero complesso.

Già in passato l'area di via Rovelli era stata sottoposta a vari interventi di manutenzione e controllo. Nello specifico, tra il 2019 e il 2025 erano stati realizzati tre interventi di pulizia dei corridoi, nove interventi sui citofoni e 18 sull'illuminazione delle parti comuni.

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