Andrea Diobelli, il manager di Mantova scomparso una settimana fa (Fonte: Facebook)
in foto: Andrea Diobelli, il manager di Mantova scomparso una settimana fa (Fonte: Facebook)

Non si hanno più notizie di Andrea Diobelli, manager di 52 anni originario di Mantova. L'uomo risulta scomparso dal 28 dicembre, giorno in cui aveva deciso di fare un'escursione sull'Appennino parmense. Pochi minuti prima di incamminarsi aveva inviato due foto alla compagna Valentina accompagnate da poche parole: "Torno, ci vediamo domani". Quelle immagini sono l'ultimo contatto che la donna ha avuto con il manager.

Scomparsa Andrea Diobelli, gli ultimi contatti avuti con la compagna

Ed è proprio grazie ai contatti con la compagna, stando a quanto riporta il giornale "La Gazzetta di Mantova", che si sta cercando di ricostruire l'accaduto. In base a questi, Diobelli è arrivato alle pendici del monte Caio lunedì 28 dicembre alle 13.30. Ha inviato subito le foto, alle quali Valentina ha risposto con un messaggio. Parole che però non hanno ricevuto nessun riscontro. Da quel momento infatti i contatti tra la coppia si sono interrotti. Valentina, preoccupata, ha provato a richiamarlo nel pomeriggio, ma non ha ricevuto nessuna risposta. Prova nuovamente la sera, ma ancora una volta nessuna notizia. Il giorno dopo, martedì 29 dicembre, avrebbe dovuto incontrarlo per una passeggiata. La mattina quindi lo telefona, ma il manager ancora una volta non risponde. Decide quindi di allertare il 118 e da quel momento iniziano le ricerche.

Le ricerche interrotte a causa del maltempo

Sulla base dei primi accertamenti, l'ultimo contatto rilevato dalla cella telefonica risale alle 15.40. Alle ricerche partecipano i vigili del fuoco, il soccorso alpino, i volontari della protezione civile, il fratello Paolo e i due figli del manager. In questi ultimi giorni, a causa delle forti nevicate e del rischio valanghe, queste sono state interrotte. Al momento le ipotesi sono due: la prima è che a causa della neve fresca il manager sia scivolato e la seconda è che abbia avuto un malore. Due ipotesi che però non convincono chi conosce bene il 52enne. Diobelli infatti era un esperto escursionista ed era insegnante di tecniche di sopravvivenza. Sembra inoltre che, al momento dell'escursione, indossasse l'Arva uno strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte dalle valanghe.